Bankia verso uscita dai listini

Manca poco all’uscita dai listini spagnoli di Bankia, oramai prossima al delisting. Il titolo dell’istituto di credito spagnolo, nazionalizzato, ha subito una fortissima fase di deprezzamento in seguito alla valutazione compiuta in orbita Frob, il fondo di salvataggio per le banche iberiche. Dopo le ennesime perdite di quotazione, la Commissione della borsa spagnola ha annunciato l’uscita del titolo dall’indice Ibex 35 il 2 gennaio (era entrato nell’ottobre 2011), principalmente a causa delle circostanze in cui verte l’istituto di credito, in procinto di ottenere importanti aiuti statali.

In seguito a quanto sopra, riportava poco fa il quotidiano Milano Finanza, la Bankia otterrà 18 miliardi di euro di aiuti pubblici europei dal fondo Esm, il fondo salva-stati dell’Ue, e la settimana prossima partirà la ricapitalizzazione da 10,7 miliardi di euro tramite obbligazioni a conversione obbligatoria (vedi anche Stress test banche spagnole).

In questo modo, proseguiva il quotidiano, “Bankia resterà fuori dall’indice Ibex 35 fino a quando non sarà terminata la ricapitalizzazione. Comunque la Commissione della borsa spagnola si è riservata di prendere la decisione più appropriata nelle prossime ore anche perché ormai l’azione vale quasi zero dopo aver perso quasi il 90% del suo valore dall’inizio dell’anno. La strada per l’aumento di capitale che partirà a breve e che verrà sottoscritto da Frob ed Esm è segnata, ma non è chiaro se sarà abbastanza. Dall’inizio della crisi in Spagna sono stati chiusi 4.587 sportelli bancari e il numero degli addetti è sceso da 135.415 a 104.504. Solo Bankia dovrà tagliare altri 5mila posti”.

Per poter ottenere gli aiuti, Bruxelles ha imposto a Madrid una rigida serie di ristrutturazioni nelle banche nazionalizzate: una contropartita piuttosto significativa (in cambio di sovvenzioni per 32,4 miliardi di euro), che il Paese iberico sarà pressoché costretto a rispettare per poter permettere un adeguato supporto all’intero sistema creditizio e finanziario (vedi anche il nostro approfondimento Sofferenze bancarie record in Spagna).

 

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