Borse ancora condizionate dal rallentamento economico

di Daniele Pace Commenta

Ore 10.40. Le Borse continuano ad essere caute, lungo il percorso di pubblicazione dei dati economici, in particolare dai due colossi, Stati Uniti e Cina. Se in America i dati sono sufficientemente positivi da poter suggerire un minimo di investimenti, quelli cinesi sulla produzione industriale hanno deluso i mercati. Siamo a “solo” un +5,3% quest’anno, una percentuale che potrebbe sembrare ottima, vista l’anemia europea, ma che in realtà è il peggiore degli ultimi 17 anni.

Le borse

Così l’Asia soffre, pur non presentando grosse perdite in Giappone, mentre la Cina presenta la solita estremizzazione. Tokyo chiude a -0,02%. Shanghai invece crolla dell’1,20% e Shenzhen dell’1,82%. Diverso l’andamento di Hong Kong, a +0,15%.
In Europa si continua a guardare al Regno Unito, dove ieri si è votato contro un’uscita senza accordo. Ora bisognerà capire se si vuole procedere con un secondo referendum o tentare un nuovo accordo. Oggi la sterlina presenta una flessione, dopo aver raggiunto i massimi ieri.

Milano si distingue per brillantezza, con il miglior risultato attualmente, ovvero un +0,90%. Londra, dopo l’avvio negativo, riesce a recuperare fino a +0,46%, mentre Parigi sale fino a +0,66%. Anche Francoforte apre male ma poi va a +0,40%. Bene anche Zurigo a +0,59%.

Petrolio sempre in alto con il Wti a 58, 42 dollari e Brent a 67,80 dollari Sale anche l’oro, a 1.304,51 dollari l’oncia (+0,22%).