L’accordo con Bruxelles porta su Milano e abbassa lo spread

di Daniele Pace Commenta

Ore 10.20. L’Italia ha inviato ieri sera la lettera di intenti con le correzioni alla manovra, sulla base dei colloqui privati intercorsi tra Roma e Bruxelles. L’intesa sembra essere stata raggiunta, e i mercati premiano il nostro paese con un calo di oltre dieci punti per lo spread. Il differenziale tra Btp e Bnd apre a 256 e ora si assesta a 259 punti base, con il rendimento decennale che scende al 2,83%, come non accadeva da tre mesi.

Le borse europee

Grande eccitazione a Milano, che apre a +1,46% per poi scendere ora a 1,13%. Oggi però ci sarà la riunione FED sull’aumento dei tassi di interesse sul dollaro. Wall Street ha espresso ottimismo nella seduta di ieri, con il Dow Jones che ha chiuso a +0,35% e il Nasdaq a +0,45%.

Ora Londra sale dello 0,73%, Francoforte dello 0,40%, Parigi dello 0,41% e Zurigo dello 0,19%. Male invece Tokyo, giù dello 0,6% e Shanghai, con un crollo dell’1,05%. Euro stabile a 1,1384 dollari.
Piccolo recupero del petrolio, dopo il crollo di ieri (-8%). Il Wti sale di qualche centesimo a 46,44 dollari al barile e il Brent a 56,55 dollari. Oro stabile a 1,249 dollari l’oncia.