Petrolio: ancora rincari. Borse in calo per le prese di profitto

di Daniele Pace Commenta

Ore 11.40. Le borse mondiali vanno in difficoltà, dopo i forti rialzi di ieri. Le prese di profitto si sono fatte subito sentire, assieme alle incertezze economiche. Se da una parte la tregua tra Cina e Usa aveva rilanciato le borse, ieri, oggi gli analisti e gli investitori tornano a fare i conti con le incertezze dell’economia, specialmente in Europa, ma non solo.

Le borse oggi

Anche l’Asia va giù, a partire da Tokyo che paga con un pesante -2,31%, anche se Hong Kong sale invece dello 0,29%. Bene anche Shanghai, con il +0,42% e Shenzhen dello 0,19%. In Europa invece le borse sono segnate dalle vendite. Gli investitori vogliono realizzare profitti e così le borse vanno in rosso. Milano perde lo 0,33%, Francoforte lo 0,38%, Londra lo 0,61% e Parigi lo 0,62%.

Intanto lo spread italiano segna un piccolo rialzo, e arriva a 287 punti base con un rendimento del 3,17% per i Btp decennali. Ancora da definire la manovra, con le richieste della UE per la diminuzione del deficit.

Da segnalare il rialzo del petrolio che continua la sua corsa, do0po il +5,7% di ieri. L’Opec infatti potrebbe tagliare la produzione nel suo incontro di giovedì, e il Wti sale a 53,61 dollari al barile. Il Brent sale a 62,28 dollari al barile.