Analisi Tecnica Settimanale: Blue-Chips in discesa
Peggiora la situazione generale dell’indice di riferimento italiano, con ribassi accentuati sulla maggior parte delle Blue-Chips del paniere: sul grafico weekly dell’indice gli indicatori principali
Peggiora la situazione generale dell’indice di riferimento italiano, con ribassi accentuati sulla maggior parte delle Blue-Chips del paniere: sul grafico weekly dell’indice gli indicatori principali
Ancora vendite sui listini Europei, trascinati al ribasso dalle vendite dopo la violazione dei supporti della giornata di ieri: il mancato superamento della resistenza a
La situazione generale sui futures Europei legati agli indici di riferimento sembra volgere in positivo, anche se guardando la situazione attuale complessiva l’attenzione resta alta.
Nel pomeriggio della giornata di ieri è scattato il velocissimo reverse delle posizioni ribassiste, con la rottura dello swing di massimo relativo a 23330 e
Per quanto riguarda il medio periodo sul derivato italiano l’analisi mostra un’accentuata debolezza del nostro indice di bandiera rispetto a quelli Europei: il lungo laterale
Nella giornata di Venerdì si era segnalata la divergenza sui grafici veloci tra prezzi e MACD, che ha portato nel pomeriggio al crollo delle quotazioni
L’attesa violazione del triangolo sul grafico daily del Dow Jones è avvenuta praticamente con un lateral-rialzista poi negato nella giornata di venerdì con il ritracciamento
Non cambia la situazione sull’indice Italiano di riferimento: l’ampia fase laterale iniziata con il top di Ottobre non si è ancora risolta nonostante l’inversione al
Dopo un’avvio di seduta all’insegna degli acquisti, il derivato italiano torna sui suoi passi andando al test della trend-line di resistenza della giornata di ieri.
Riprende quota in apertura il derivato italiano, che sfiora immediatamente la resistenza a 23970 prima di ripiegare su se stesso e rientrare nel range della
Non cambia la situazione sul derivato italiano: da ieri pomeriggio non sono infatti stati violati i livelli chiave indicati, costringendo l’ex Fib ad una breve
Dopo il cambio di rotta di ieri pomeriggio, il derivato italiano prosegue la sua strada verso i target ribassisti violando i supporti intermedi: dalla perdita
Apre in positivo la seconda settimana completa del 2010: dopo l’open di 23985 il derivato italiano supera timidamente i 24000 per poi ritracciare e riportarsi
L’indice di riferimento degli Stati Uniti d’America rimane impostato al rialzo nonostante la formazione a triangolo ascendente che ha compresso il range di contrattazione progressivamente