Progettazione trasporti: intervista al direttore tecnico di AICOM

di Clara Commenta

Progettazione trasporti intervista direttore tecnico AICOM

Un team di progettisti specializzati in molteplici discipline consente ad AICOM di approcciare e sviluppare con efficacia interventi di progettazione integrata a varie scale, affrontando ogni singolo aspetto dai concept iniziali fino ai collaudi finali.

Il direttore tecnico di AICOM, l’ing. Carlo Farcomeni, ci racconta i progetti su cui la società sta lavorando in questo periodo ed inoltre svela quale è stata l’esperienza più significativa nel settore.

Ing. Farcomeni quali sono le principali competenze di AICOM in ambito infrastrutture per i trasporti?

Il rapporto tra AICOM e l’ingegneria infrastrutturale per i trasporti si è consolidato principalmente attraverso le esperienze maturate in ambito stradale e soprattutto aeroportuale: progettazione impiantistica per illuminazione in galleria, dispositivi di segnalazione a messaggio variabile, reti per telecomunicazioni, sono solo alcune delle tipologie di servizi che AICOM ha affrontato in numerose occasioni nel settore stradale. Per quanto riguarda invece il settore aeroportuale, AICOM si colloca tra i principali player nazionali capaci di approcciare le tematiche air e land side per infrastrutture civili e, grazie a specifiche referenze e know how, militari.

AICOM e l’ambito aeroportuale: una storia che viene da lontano. Cosa può dirci in merito?

AICOM ha acquisito una particolare esperienza nel settore dell’ingegneria aeroportuale, collaborando a numerosi progetti per il potenziamento e l’ampliamento di molti aeroporti civili e militari sia in Italia che all’estero. Le competenze si estendono dagli studi di pianificazione, a quelli di natura ambientale, alla simulazione delle manovre a terra degli aeromobili, alla modellizzazione dei flussi passeggeri, ai sistemi AVL, allo studio delle pavimentazioni, oltre alla ingegneria più tradizionale dei buildings aeroportuali, alla infrastrutturazione dei piazzali e delle piste ed alla impiantistica elettromeccanica, fino ai temi del risparmio energetico e della security.

Quali sono i progetti più significativi nel settore?

Da anni ormai AICOM si è caratterizzata come uno dei principali player nazionali nel settore dell’ingegneria a supporto delle infrastrutture afferenti al settore della difesa. In questo ambito, sono state affrontate progettazioni complesse e multidisciplinari, oltre a servizi specialistici di consulenza, alta sorveglianza e più in generale project and construction management, relative ad asset aeroportuali. L’esperienza più significativa in tal senso riguarda la realizzazione ex-novo di uno stabilimento industriale per la costruzione di velivoli per l’Aeronautica Militare Italiana, all’interno di un aeroporto situato in Nord Italia: AICOM ha svolto un ruolo chiave nella realizzazione dell’opera avendo ricevuto l’incarico di Direzione dei Lavori infrastrutturali e dei montaggi degli apparati industriali.

A quali progetti state attualmente lavorando?

In termini di infrastrutture aeroportuali in ambito militare, nel rispetto di accordi di riservatezza e confidenzialità a tutela dei nostri Clienti e dei loro asset, possiamo dire che attualmente siamo impegnati in un progetto pluriennale localizzato in Medio Oriente per attività consulenziali di alta sorveglianza e assistenza in tema di project, construction e facility management per un aeroporto militare a corredo del quale sono in corso di realizzazione circa un centinaio di manufatti ad uso training center, simulatori di volo, hangar per ricovero velivoli, edifici per manutenzione, ecc…