Cipe, colpo di acceleratore su Brebemi

di Virginia 1

Brebemi, sblocco dei cantieriBuone notizie per Brebemi, l’autostrada di collegamento diretto tra Milano e Brescia: il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica)  ha dato il ‘semaforo verde’ al progetto definitivo, approvandolo, di TEEM, la Tangenziale Est Esterna, arteria attraverso la quale sarà possibile l’innesto della nuova autostrada su Milano via Cassanese e Rivoltana e il collegamento con l’aeroporto di Linate.  Nei giorni scorsi il Presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni, insieme con l’assessore alle Infrastrutture  Raffaele Cattaneo e al Presidente di BREBEMI Francesco Bettoni avevano espresso tutti l’auspicio che la delibera fosse approvata in tempi rapidi.

E la notizia è tanto più positiva per la Brebemi perchè si collega con quella della chiusura del finanziamento della direttissima Brescia – Milano. avvenuta lo scorso 25 luglio. Il Presidente di Brebemi Francesco Bettoni, intervenendo a proposito della delibera Cipe, ha commentato:

 

Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione da parte del CIPE del progetto TEEM. Si tratta di un passaggio fondamentale per Brebemi che vede garantita l’interconnessione con Milano , con il nuovo sistema delle tangenziali Milanesi, con la A1 Milano – Bologna  e con la A4 Torino – Venezia rendendo ancora più evidenti i benefici della direttissima autostradale. I lavori proseguono perfettamente in linea con i tempi da rispettare, l’autostrada potrà essere messa in esercizio regolarmente rispetto alle scadenze contrattuali.

E una nota degli operatori interessati rimarca come

La realizzazione di Brebemi prosegue nel rispetto del cronoprogramma, completamente finanziata dai privati  con  un piano economico finanziario allineato alle previsioni, senza nessun extra costo dell’opera rispetto alla cifra di 1,6 miliardi di euro  definiti nel progetto definitivo approvato dal CIPE il 26 giugno 2009

Intanto, lo scorso 25 luglio è stata firmata la lettera di impegno che assicura, con i mezzi propri  conferiti dai soci, il finanziamento su base project finance per realizzare l’opera. Al finanziamento privato ha partecipato  Cassa Depositi e Prestiti SpA con un impegno  di 762,5 milioni di euro. L’importo residuo è stato sottoscritto da Mandated Lead Arrangers dell’operazione Intesa Sanpaolo/Banca Innovazione Infrastrutture e Sviluppo SpA, Unicredit SpA, Centrobanca Banca di Credito Finanziario e Mobiliare SpA e MPS Capital Services SpA, con un importo, ognuno, fino a  289 milioni di euro mentre Credito Bergamasco SpA ha partecipato con 100 milioni di euro.

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