Unicredit, tagli al personale a causa della crisi

di Redazione 2

Unicredit corre ai ripari, se di ripari si può parlare. Dopo l’aumento di capitale approvato dall’ultimo consiglio di amministrazione, sembra che adesso sia la volta di una riduzione dei costi. Dieci miliardi di perdite, una svolta epocale che porta i segni della rottura a soli dodici mesi dall’arrivo di Federico Ghizzoni. L’aumento di capitale partirà tra due mesi e non dovrebbe incontrare problemi, le fondazioni si sono impegnate a fare la loro parte. Con l’aumento di capitale la struttura patrimoniale di Unicredit sarà più stabile e solida, infatti il core tier 1 salirà al 10,35% con Basilea 2 e al 9% con Basilea 3. Il gruppo ha anche fatto richiesta di una maggiore semplicità nella struttura, semplificazione che costerà 5.200 posti lavoro entro il 2015.

Secondo il management della banca è necessario ridurre la complessità della struttura unita a una maggiore selettività sulle attività europee. L’aumento di capitale fa parte del piano industriale per il periodo 2012-2015, piano del quale fa parte anche il taglio dei dipendenti in Europa occidentale. Arriveranno invece 1.100 nuovi collaboratori all’Est. Dopo queste notizie il titolo in Borsa è precipitato del 6,18%, dopo essere stato sospeso al ribasso. Il mercato infatti si concentra per ora sulle perdite registrate nel terzo trimestre e sull’annunciato taglio del personale, chiari segni, secondo gli operatori economici, di un periodo di austerità della banca.

Le notizie che abbiamo dato sono ovviamente importanti quindi credo che tutti gli investitori abbiano bisogno di un attimo per comprendere il pacchetto che abbiamo offerto – ha voluto precisare l’a.d. di UniCredit, Federico Ghizzoni, commentando l’andamento del titolo -. Non sono sorpreso della volatilita’, il titolo e’ stato anche sospeso volontariamente per un’oretta da Consob perche’ l’impatto di quello che dovevamo comunicare era sicuramente rilevante. Io sono molto convinto – ha proseguito – che oggi UniCredit sia una banca importante, che si pone ai vertici delle banche europee, una banca in cui, non lo dovrei dire, ma io investirei.

Commenti (2)

  1. Unicredit Banca migliore in assoluto troppo accanimanento contro di lei.

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