S&P-MIB: si fa strada l’ipotesi di un rialzo importante

di Redazione 1

Dopo aver registrato la peggiore seduta settimanale di sempre, l’SPMIB dimostra con l’ultima ottava un primo segnale di tenuta: a livello weekly si è disegnata sul grafico una candela di colore verde con una pronunciata upper shadow: particolarità interessante, è il fatto di essere una candela inside alla precedente. Segno d’indecisione sulla direzione da prendere per le prossime settimane. Il raggiungimento e la tenuta del livello 20420 fanno comunque ipotizzare una ripresa delle quotazioni con un possibile allungo fino ad area 26000: ulteriore elemento a favore di una ripresa almeno parziale è l’RSI in ipervenduto. Nel caso il rally rialzista avrà effettivamente luogo, vi sarà la possibilità di valutare un ingresso di medio periodo su una serie di azioni sottovalutate del paniere in questione (SPMIB): è ancora presto comunque per prendere parte ad investimenti di medio periodo, se non accettando un alto livello di rischio.

Nel caso in cui sul grafico weekly si verificherà la rottura dei 20420 da parte delle prossime candele settimanali, l’ipotesi rialzista sarebbe altamente compromessa: in questo caso dovremo aspettarci nuovi minimi decisamente più profondi di quelli registrati fino a questo momento.
A livello daily vediamo come nelle prime due sedute di Lunedì 13 e Martedì 14 Ottobre la forza dei compratori ha spinto le quotazioni fino ad oltre 24000 punti indice: nella seconda parte della giornata di Martedì le prese di profitto hanno disegnato sul grafico una candela dal body estremamente contenuto: nei giorni seguenti ha avuto luogo un ribasso che non ha rivisto i minimi della settimana precedente, segno che la forza rialzista probabilmente non è ancora esaurita.
Fondamentale sarà, nelle prime sedute della settimana a venire, la tenuta della nuova trend-line blu di supporto al fine di assistere ad un nuovo allungo rialzista diretto verso la prima resistenza posta a 22500 punti, e successivamente verso i 26000 punti indice identificati dall’analisi del grafico weekly.

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