Un dipendente Wal Mart ucciso dalla ressa dei clienti in coda per i saldi

di Vincenzo Caccioppoli Commenta

Un dipendente della Wal Mart, il colosso della grande distribuzione a basso costo, è morto Venerdì ucciso dalla ressa provocata dai clienti che volevano entrare in uno dei magazzini della catena, presa d’assalto per i saldi che sono stati decisi nel periodo del Ringraziamento, il primo week end di grandi acquisti pre natalizi americani. Lo ha detto un portavoce della polizia spiegando che il dipendente di 34 anni si trovava all’ingresso del negozio poco dopo l’apertura quando è stato travolto e buttato a terra dalla folla, che cercava di entrare da ore nel grande magazzino della catena. Secondo i primi rilievi effettuati dalla polizia l’uomo è stato travolto dalla ressa e calpestato nella confusione dalle migliaia di persone entrate non appena sono state aperte le porte. Inoltre quattro clienti, tra cui una donna di 28 anni incinta, sono stati portati in alcuni ospedali locali per ricevere cure per le ferite riportate.

Wal-Mart, in uno scarno comunicato ha detto di essere addolorata per la morte dell’uomo, che lavorava per un’agenzia di lavoro interinale a cui si appoggiava la catena, e per i clienti rimasti feriti nell’episodio. Questo episodio tragico però sembra contrastare con l’opinione condivisa ormai da molti esperti secondo cui la crisi finanziaria abbia ormai intaccato anche l’economia reale. Secondo infatti i primi ri.sultati le vendite natalizia a sorpresa sembrano indicare un aumento delle vendite rispetto allo scorso anno Anche nei grandi store della Apple, infatti, che aveva annunciato una campagna di sconti sui suoi principali prodotti ha visto lunghe file ai suoi negozi nelle principali citta statunitensi.

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