Air France approva l’offerta di acquisto di Alitalia: ora si attende la proposta di Lufthansa

Il consiglio di amministrazione di Air France-KLM Group ha approvato un’offerta di circa 320 milioni di euro per l’acquisto di Alitalia: l’indiscrezione sembra dunque far sbloccare le trattative relative alla nuova Compagnia Aerea Italiana. La società francese ha sostenuto il piano durante un meeting ed ora sono attesi per il 12 gennaio a Roma i leader di Alitalia, i quali dovranno decidere se prendere in considerazione tale offerta. Air France ha intenzione di acquistare la holding attraverso una partecipazione in CAI; bisogna però sottolineare che anche Deutsche Lufthansa AG è ancora in contatto con Alitalia e, secondo una dichiarazione della portavoce Claudia Lange, la possibilità di fare un’offerta da parte della compagnia tedesca è ancora molto concreta.

 

Lufthansa ha infatti presentato una proposta secondo cui il suo raggruppamento aereo Star Alliance e la compagnia italiana verranno unite in un unico gruppo: nonostante ciò, la società di Francoforte non ha ancora avanzato alcuna offerta per l’acquisto di una partecipazione. La stessa Lange ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione riguardo tempi e modalità di un’ipotetica offerta. Air France si è invece dimostrata più decisa ed è già disposta a pagare circa 280 milioni di euro per la partecipazione in Alitalia, aggiungendo a tale cifra un “premio” che si aggira attorno ai 40 milioni di euro: la portavoce della compagnia francese, Veronique Brachet, non ha voluto commentare la notizia.

 

Ormai è imminente l’avvio delle attività della nuova Alitalia: il prossimo 12 gennaio CAI, il gruppo di 21 investitori guidati dal direttore generale di Piaggio & C. Spa, Roberto Colaninno e che, tra gli altri, include Intesa Sanpaolo Spa e la società di autostrade Atlantia Spa di proprietà della famiglia Benetton, potrà ottenere il controllo delle operazioni di volo. Tale rilevamento è stato valutato intorno a 1,05 miliardi di euro, di cui 625 milioni di euro per quanto riguarda il debito e più di 400 milioni di euro in denaro.

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