People car: ultima sfida della Tata Motors

di Laura 2

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È la prima grande novità del 2008 automobilistico, una automobile economica, alla portata delle classi meno abbienti e per tutti quegli indiani che negli anni passati si erano fatti conquistare dalla piccola Suzuki Maruti, sarà inoltre venduta a un prezzo bassissimo: 2.500 dollari (equivalenti a 1.705 euro). Gli indiani ora avranno la possibilità di acquistare un prodotto nazionale ad un costo veramente accessibile dato che la piccola utilitaria costa meno di un motorino, ragion per cui la Nano car (questo il nome della novità automobilistica) è stata subito ribattezzata macchina del popolo appunto.


Ranan Tata rivelò già nel 2003 il desiderio di creare una ultra low cost car emulando così Henry Ford e Giovanni Agnelli. La Nano sarà in India la Ford T degli americani o la Fiat 500 che motorizzò l’Italia degli anni Sessanta e che in pochi anni sostituirono la Vespa e la Lambretta nei desideri degli italiani. Essenziale nella costruzione, poco attenta sia alla sicurezza sia all’ambiente, se raffrontata agli standard delle Case europee, sarà commercializzata in India al più tardi entro fine 2008 in tre versioni (una base e due modelli di lusso dotati di aria condizionata).

Proprio perché la vettura non raggiunge determinati standard legati alla sicurezza e all’ambiente molto più elevati, pretesi dai sui mercati più evoluti, il piccolo gioiello è destinato al mercato interno, ma successivamente la ultra low-cost Tata potrebbe essere venduta anche in Sri Lanka e in Bangladesh, forte del costo popolarissimo e per tenere il prezzo basso, la vettura ultra-popolare potrebbe essere assemblata non in una sola fabbrica, ma in diversi siti sparsi per il Paese così da riuscire ad abbattere i costi della manodopera e le spese di trasporto. Ma potrebbe essere venduta anche in scatola di montaggio, come già avveniva in passato, e avviene in casi eccezionali ancora oggi, per alcune automobili in inglesi.

[via | www.ilsole240re.com]

Commenti (2)

  1. vorrei sapere se risponde a verità la notizia, circolante in internet, della prosssima produzione e commercializazione da parte di Tata dell’auto ad aria compressa
    Grazie Enzo

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