L’euro riprende la propria corsa contro il dollaro, mostrando come quello che doveva essere il periodo della “super” moneta verde non sia ancora arrivato, soprattutto se oggi scambia con un aumento dello 0,10%, a $1,1910.

Le borse europee aprono in verde, tranne Londra, nonostante la rinnovata tensione tra Stati Uniti e Corea del Nord. A Milano l’apertura è a +0,5%,
L’euro riprende la propria corsa contro il dollaro, mostrando come quello che doveva essere il periodo della “super” moneta verde non sia ancora arrivato, soprattutto se oggi scambia con un aumento dello 0,10%, a $1,1910.

Le borse europee risentono della forza dell’euro, che torna ai suoi massimi sul dollaro da due mesi. Così Milano cade con un -0,76%, mentre Francoforte
Bitcoin vicino ai 10 mila dollari per un rialzo complessivo di questo anno pari al 900%: sono numeri che decisamente scioccano i mercati. E se si pensa che solo nelle ultime ore il loro valore ha superato i 9 mila dollari, aspettarsi la rottura di una soglia tanto importante è normale.

Le borse europee chiudono la giornata in positivo, seppur senza entusiasmare, specie nel pomeriggio, quando Milano perde quanto di buono fatto in mattinata, fermandosi a
I bond saranno fonte di una possibile nuova crisi economica in Italia? In qualche modo, con l’avvicinarsi dell’anno nuovo, sembra essere questa la preoccupazione di alcuni interlocutori del settore. La domanda che in molti si pongono riguarda infatti la tenuta dei mercati azionari.

Le Borse europee aprono in modo contrastato e difficile. A mezzogiorno Milano riesce a risalire a +0,15%, e Parigi a 0,22%, mentre vanno in rosso
Potrebbe nascere una cordata Cerberus – Easyjet per Alitalia: è questa la realtà che sembra rimbalzare di bocca in bocca tra i bene informati e che potrebbe trovare compimento martedì prossimo quando vi sarà un incontro dei rappresentanti con i commissari del vettore italiano.

Ieri l’ennesimo record di Wall Street, nella nottata la buona performance di Tokyo (+0,48%) che recupera dopo le ultime perdite, e questa mattina la buona
Grazie al via libera della Consob che ha approvato il documento di registrazione, la nota informativa e la nota di sintesi dell’aumento di capitale di Banca Carige oggi parte effettivamente il piano di risanamento della banca genovese.

Massima calma nelle borse europee che attendono le mosse degli altri mercati, in particolare quello americano, che a sua volta attende notizie sulla riforma Trump.
Enel ha come obiettivo per il 2018 un payout del 70% per i suoi azionisti sull’utile netto ordinario. Il piano industriale per 2018-2020 è abbastanza chiaro su questo grazie alle parole dell’ad Francesco Starace che da Londra non le manda di certo a dire.

E’ una brutta giornata quella di oggi per Creval dopo il venerdì nero appena trascorso nel quale il titolo, oggi sospeso, ha perso il 25,22% a 0,86 euro per azione: la Consob ha infatti disposto il divieto temporaneo di vendita allo scoperto. Ma cosa sta accadendo?

In Germania è arrivato il momento che in molti si aspettavano. La Merkel uscita dalle elezioni vincente ma fortemente indebolita non riesce a formare il