L’Ecuador insolvente non pagherà il debito estero perchè illegittimo

di Chiara Ranallo 8

L’Ecuador è in default sul proprio debito estero. Lo ha annunciato, ieri, il presidente del Paese Rafael Correa. L’Ecuador ha un debito estero sovradimensionato, come afferma Correa, pari a 10,6 miliardi di dollari, di cui 3,8 miliardi vengono scambiati sui mercati internazionali, in quanto collocati nei Global Bond. Il presidente sudamericano ha annunciato che lo Stato non pagherà i 31 milioni di dollari di cedole sulle obbligazioni in scadenza lunedi prossimo.
Questa dell’Ecuador è la seconda insolvenza negli ultimi dieci anni. Il presidente Rafael Correa ha spiegato che non intende pagare il debito poichè esso appare illegittimo, in quanto

i titoli in scadenza sono inputabili alla ristrutturazione del debito dell’Ecuador avventa nel 2000, quando in seguito a una grave crisi finanziaria il Paese fu costretto a dollarizzarsi.


Durante questa importante fase di transizione, secondo il governo dell‘Ecuador, si verificarono numerose irregolarità.

La prima causa del default, fanno sapere dal governo sudamericano, è la brusca caduta dei giorni scorsi del prezzo del petrolio, che si ripercuote sull’economia del paese in quanto l’Ecuador ne è produttore. Inoltre, l’alto tasso di disoccupazone americano e la recessione internazionale hanno causato una drastica riduzione delle rimesse degli emigranti, pari a circa il 7% del Pil. L’Ecuador, infine, avendo abbandonato nel 2000 il sucre, la moneta nazionale, per adottare il dollaro, non ha una sovranità monetaria e non può, per questo, emettere moneta. Il governo ecuadoregno ha annunciato che per verificare l’illegittimità del debito dell‘Ecuador è stata istituita un’apposita Commissione di studio per valutare la legittimità delle operazioni di credito concesso allo Stato sudamericano. Il presidente Rafael Correa intende chiarire al più presto la situazione, poichè il debito estero che schiaccia l’Ecuador impedisce un normale sviluppo del Paese. Per questo, Correa ha intenzione di aprire un dibattito nazionale ed internazionale.

Commenti (8)

  1. Si dice ECUADORIANO, non ecuadoregno!!!!

  2. Signor Frank entrambe le forme sono corrette e di uso comune. La invito a lasciare la prossima volta commenti costruttivi e relativi all’argomento trattato, grazie.

  3. Sono stupefatto per gli interessanti commenti di frank, senza persone come lui il mondo sarebbe perso. Io sono molto più modesto e di spessore misero. Penso che il presidente “ECUADORIANO” abbia fatto incommensurabilmente (cribbio! cosa dirà frank) bene. Dovrebbe fare uguale la Grecia (accidenti! si scriverà così?Mah, speriamo.) Vorrei vedere i detentori dei bond (global?) a pulircisi il ….
    Un abbraccio Peppone.

  4. …a quanto sembra, gli è stato riconosciuto il Debito odioso….il filmato parte e dalla crisi greca e tratta pure il debito odioso dell’Ecuador…:

    http://www.tlaxcala-int.org/cine/debtocracy.asp?subt=it

  5. Il vero problema è che l’uomo stesso è debitore verso scelte che non vengono effettuate da lui . Noi paghiamo il debito che lo stato crea con scelte che avvantaggiano banche , grandi industriali e magnati d’ogni tipo . Non è giusto . Non solo il debito equadoregno è illegittimo ma ogni debito che non venga contratto direttamente dalla persona in questione è illegittimo per processo logico . Noi non traiamo beneficio dalle scelte dello stato quando esse sono buone , non succede mai .. che il governo redistribuisca beni tramite aumento del potere d’acquisto o tramite abbassamento delle tasse o incentivando in qualsiasi modo lo sviluppo sociale … Dunque non vedo perchè quando lavora male , ossia sempre a prescindere da colori e ideologie , dobbiam essere noi a pagare .

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