Fonsai e margine di solvibilità da rafforzare

di Laura 1

Fondiaria Sai S.p.A. ha confermato di essere allo studio su possibili operazioni finalizzate a sostenere e rafforzare il margine di solvibilità consolidato del gruppo. La società deve agire in seguito a una richiesta della Consob, che ha rilevato la necessità di aumentare la riserva finanziaria supplementare alle riserve tecniche, per garantire più adeguati mezzi finanziari proporzionati all’attività svolta. E’ necessaria, secondo la commissione nazionale per la società e la Borsa, una somma eccedente rispetto ai mezzi necessari ad onorare i “normali” impegni già assunti.

Nel settore assicurativo infatti occorre spesso fornire una misura superiore a coprire le normali esigenze, proprio perchè le evenienze future impreviste sono sempre dietro l’angolo. Per aumentare il margine il gruppo sta vagliando l’ipotesi di costituzione di un veicolo societario costituito ad hoc, cui trasferire partecipazioni finanziarie, aperto ad un socio di minoranza (la prescelta potrebbe essere Credit Suisse). Fonsai spera di migliorare presto il proprio margine di solvibilità (che é sceso al 111%) ed evitare un altro aumento di capitale grazie appunto alla costituzione di questo veicolo cedendo almeno il 40% delle partecipazioni e circa 263 milioni di un paniere che nei giorni scorsi a Piazza Affari valeva 658 milioni. Dopo la notizia del cad Fonsai é tornata in Borsa sopra 1 euro, segnando un rimbalzo del 1,7% dopo aver toccato ieri i minimi storici a 0,988 euro.

Oltre ad approvare l’operazione di affrancamento del goodwill – si legge nel comunicato che rende noti i risultati della riunione del 29 novembre – il cda ha esaminato alcune delle possibili operazioni, allo stato peraltro ancora a livello di ipotesi preliminari. Il cda si e’ limitato a condividere l’opportunita’ di approfondire le operazioni esaminate, fra cui quella richiamata, senza assumere alcuna deliberazione al riguardo.

Nulla quindi di certo e in attesa di una quadro piu’ chiaro sulla futura architettura del gruppo, gli operatori economici consigliano ancora prudenza. Durante il Cda del 20 Dicembre potrebbero emergere ulteriori novità.

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