Seat Pagine Gialle non paga la rata debito di dicembre

di Laura 1

La società Seat Pagine Gialle non pagherà la rata di dicembre sul credito senior Rbs da 55 milioni (comprensiva di 20 milioni di interessi): lo ha dichiarato la stessa società in una nota nella quale il cda ha però voluto precisare che non si tratta di una misura presa a causa di mancanza di liquidità. Si é solo ritenuto opportuno prendere atto delle pattuizioni tra i creditori senior e alcune parti, per evitare il default tecnico fino al 31 gennaio 2012. Le risorse sufficienti per il pagamento quindi ci sarebbero, ma in questo modo si vuole evitare l’azione di pignoramento nei confronti della società.

Per quanto riguarda quindi il tema relativo alla gestione delle scadenze di dicembre del debito, il cda ha quindi deliberato di non procedere al pagamento di 55 milioni circa. A partire da fine ottobre, lo stesso consiglio aveva stabilito di non dare corso ai finanziamenti e/o pagamenti inerenti alle scadenze del debito sui contratti di finanziamento con termini fissati al 16 gennaio 2012. Nel comunicato stampa inoltre la società sottolinea che l’indebitamento finanziario netto consolidato del gruppo Seat Pagine Gialle al 30 novembre 2011 ammonta a 2,741 miliardi di euro rispetto ai 2,731 miliardi di un anno fa, mentre l’indebitamento finanziario netto della spa è di circa a 2,77 miliardi (da 2,73 mld dell’anno scorso).

Solo pochi giorni fa, la stessa Seat Pagine Gialle precisava che, con riferimento alla scadenza del 14 dicembre 2011 per il riscontro alla proposta di ristrutturazione consensuale da parte del Creditore Senior, il Consiglio di Amministrazione si sarebbe riunito per valutare una proroga della scadenza. Infine, nel comunicato stampa, la società sottolinea che, visto lo scenario temporale indicato e le relative dinamiche negoziali attese, il Cda darà mandato all’Amministratore Delegato di individuare un esperto indipendente, che attesti l’idoneità del piano in oggetto, relativo alla proposta di ristrutturazione finanziaria. Ricordiamo infine che il 9 novembre Standard&Poor’s, ha abbassato il rating della società da CC a SD (selective default) mentre ultimamente Moody’s ha tagliato il rating del bond Lighthouse da Ca a C.

Commenti (1)

Lascia un commento