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Export vino italiano su, grazie alle bollicine

Le esportazioni di vino italiano sono in crescita, soprattutto grazie agli spumanti, sempre più apprezzati all’estero. Il 2016 è stato un ottimo anno e in particolare una base da cui partire ancor meglio per quest’anno. Le esportazioni sono migliorate del 6,6%, segnalando il settore come tra i migliori del nostro paese, soprattutto tra i comparti alimentari. Anche in Italia, il fatturato è aumentato del 5,3%, segnando il miglior risultato da 5 anni a questa parte. Sono gli spumanti, tra i vini, a segnare i risultati migliori, con un bel +13,6% complessivo. In questo dato, il consumo domestico (+14,1%) supera quello estero (+13%), mentre i vini fermi vedono un +4,4% in casa, e un +5,6% all’estero. Secondo i dati di Mediobanca, il settore fattura oltre 150 milioni di euro l’anno. Nel 2017, un decimo degli analisti prevedono una crescita del fatturato di oltre il 10% rispetto all’anno precedente, mentre per gli altri le previsioni sono positive, ma non così rosee. L’azienda migliore, per fatturato, del 2016, è stata la trevigiana La Marca, con un aumento del 33,9%, poi Santa Margherita, con un aumento del 32,9%, Vivo Cantine con un +25,4% e Villa Sandi, che ha segnato un +20,7%. Nelle esportazioni, il 52% dei vini viene venduto nella Comunità Europea, mentre sempre forte è la presenza in Nord America, con il 34,2%.