Mutui on line: vantaggi e svantaggi del luogo di contrattazione virtuale

Per gli internauti ormai da un bel po’ esiste la possibilità di ottenere prestiti on line: mutui vantaggiosi ed un preventivo di mutuo online senza impegno ed in totale privacy. Questo modo di ottenere risorse finanziarie offre molteplici vantaggi: molti istituti di credito finanziano la maggioranza del valore dell’immobile che si desidera acquistare e l’operazione è a zero spese di commissione. Inoltre offrono due soluzioni: il mutuo a tasso fisso e quello a tasso variabile. Per alcuni istituti non sono previste penali in caso di estinzione anticipata. E ancora mutui molto flessibili, in quanto consentono di scegliere la durata e l’ammontare delle rate mensili più adatti alle tue esigenze. On line è possibile creare gratis il preventivo, ricevere una preapprovazione e successivamente inviare i documenti necessari. Facile, comodo e veloce. Così sembra, infatti sebbene non mettiamo in dubbio che vi siano istituti seri e professionali, ce ne sono molti altri che lo sono poco o per nulla.

Allo scopo di tutelare e aiutare i richiedenti un mutuo, dal 2006 è disponibile la prima guida per il cittadino sui mutui: « Mutuo informato», un vademecum che offre risposte per evitare passi falsi ed errori nella stipula di un mutuo ipotecario. La Guida, frutto del lavoro del Consiglio nazionale del notariato e delle associazioni di consumatori (Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento in difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori) è divisa in 13 capitoli e contiene indicazioni utili da non dimenticare quando si ha bisogno di un mutuo.

Associazioni consumatori: rincari maggiori di quelli dichiarati dall’ISTAT

Il pane costa il 12,3% in più rispetto a gennaio 2007. La pasta è aumentata del 10%, il latte dell’8,7% e la carne del 3,6%. Il tasso d’inflazione attuale è al 2,9%, il valore più alto dal 2001, ma se consideriamo, però, esclusivamente i prodotti ad “alta frequenza di consumo”, cioè tutti quei prodotti che acquistiamo ogni giorno (alimentari, bevande, spese per l’affitto, carburanti, giornali, spese per il bar, tabacchi, ecc.), l’inflazione sale al 4,8%. Una crescita dei prezzi così consistente non si registrava da undici anni.

Ma quanto peseranno nelle tasche degli italiani questi aumenti? Secondo le associazioni dei consumatori nel 2008 spenderemo all’incirca mille euro in più rispetto al 2007. Purtroppo i salari crescono molto più lentamente rispetto ai prezzi, questo spinge gli individui a ridimensionare i propri consumi e gli italiani oltre che faticare ad arrivare alla fine del mese sono sempre più indebitati. Sale il numero di coloro che contraggono piccoli prestiti per far fronte a spese correnti o ad acquisti mirati (tv, auto, ecc.), sale il numero delle famiglie che vivono sotto la soglia di povertà: oltre 5 milioni, concentrate per la maggior parte nel Mezzogiorno del paese .