Cina taglia i tassi per rilanciare l’economia

Ieri è stata la giornata delle banche centrali. Prima è stata la volta della Bank of England, che ha mantenuto i tassi fermi allo 0,5% (ma ha aumentato il piano di quantitative easing di 50 miliardi di pound), poi la BCE ha tagliato i tassi allo 0,75% e infine anche la Cina si è inserita nel novero delle central banks che hanno tagliato il costo del denaro. In realtà, la People’s Bank of China (PBOC) ha annunciato la riduzione dei tassi di interesse un’ora prima della pubblicazione dei tassi da parte dell’Eurotower.

BCE taglia i tassi a luglio 2012

La Banca Centrale Europea ha deciso di tagliare il costo del denaro nella zona euro di un quarto di punto percentuale, portando il livello dei tassi di interesse allo 0,75% dall’1%. Il livello attuale dei tassi è il nuovo minimo storico nella zona euro. Gli analisti finanziari si aspettavano un taglio del genere. La BCE ha anche azzerato il tasso overnight sui depositi bancari. Dopo l’annuncio dei tassi di interesse le borse europee si muovono contrastate, ma con una prevalenza di segni più. Forti vendite sull’euro, in risalita anche gli spread sovrani.