Il 74% degli italiani taglia il superfluo, ma non rinuncia alle vacanze
Con la crisi aumentano le rinunce. In alcuni casi sono purtroppo obbligate a causa della perdita del lavoro, in altri é una scelta consapevole allo scopo di risparmiare onde essere pronti al peggio. L’attuale situazione conomica ha spinto il 74% degli italiani a tagliare le spese superflue, mentre solo il 6% non ha modificato le abitudini. E’ emerso da una rilevazione di Tns per Ing Direct in Italia, Australia, Canada, Usa, Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna e Austria. Gli italiani quindi confermano la propensione al risparmio anche in periodi come questo sebbene si riesca a conservare una parte più ristretta di stipendio (essendo in alcuni casi diminuito il reddito). Il 42% riesce a mettere da parte meno soldi rispetto allo scorso anno, mentre il 29% risparmia più di prima. Unico desiderio irrinunciabile: le vacanze, anche se ristrette e low cost.
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