Mondadori non distribuirà il dividendo nel 2012

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I risultati che Mondadori può vantare per il 2011 sono sostanzialmente simili a quelli che sono stati previsti dal mercato nei mesi scorsi, anche se gli azionisti dovranno fare i conti con una novità non certo piacevole, vale a dire quella della mancata distribuzione del dividendo: la celebre casa editrice, la quale fa capo al gruppo Fininvest, ha adottato infatti una politica molto prudente e attenta per quel che concerne lo sfruttamento dell’utile stesso, ma bisogna anche ricordare che il relativo titolo azionario non si sta comportando in maniera egregia, con un ribasso che stona fortemente con il listino complessivamente tranquillo. Di quali dati si sta parlando per la precisione?

MONDADORI: FATTURATO CONSOLIDATO 2010 IN AUMENTO
L’utile netto consolidato è risultato in aumento di quasi diciotto punti percentuali (+17,8%), con una quota totale molto vicina ai cinquanta milioni di euro (nel 2010 ci si era fermati poco al di sopra dei 42 milioni). A dire la verità, però, gran parte degli analisti finanziari attendevano un utile che fosse realmente superiore ai cinquanta milioni, dunque le loro aspettative sono state deluse. In relazione ai ricavi, invece, c’è da dire che il loro ribasso è stato pari al 3,1%, anche in questo caso leggermente inferiori rispetto alle previsioni principali: il declino peggiore è stato quello relativo all’area Libri, con sei punti percentuali in meno nel confronto con l’esercizio precedente, senza dimenticare la diminuzione fatta registrare dall’area Periodici Italia (-2,7%).

MONDADORI: INDAGINE DELL’ANTITRUST SU RMN E JV ELECTA

Tra l’altro, perfino la divisione pubblicitaria ha dovuto sopportare un calo pesante per quel che concerne la raccolta, con il fatturato che ha perso ben quattordici milioni. Le cose sono andate diversamente in Francia, con la divisione transalpina che è stata in grado di far crescere i propri profitti. Infine, non bisogna dimenticare il margine operativo lordo consolidato, in flessione di sette punti percentuali, e il risultato operativo consolidato (-9,1%).

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