Soffre Enel dopo la decisione di vendere il comparto gas e parte delle energie rinnovabili

di Redazione 1

Soffre in Borsa il titolo Enel, che deve incassare l’ennesimo report negativo da parte di una Banca d’affari. Questa volta ci si mettono gli anlisti di Deutsche Bank, che con un taglio del 44% sul prezzo obiettivo, posto ora a 4 Euro, consigliano di vendere i titoli della utility italiana. Sono tanti i motivi che pesano sul pessimo andamento del titolo in queste ultime giornate di Borsa. Inanzitutto ci sono le continue voci ed indiscrezioni a proposito del 25% di Endesa in mano al socio spagnolo Acciona, che vorrebbe avvalersi della possibilità di vendere le azioni ad un prezzo molto più alto di quello attuale, come da contratto statuito in tempi però in cui i mercati avevano ben altre valutazioni. E questo eventuale esborso di circa 10 miliardi di euro, in un momento come quello attuale metterebbe l’azienda italiana in una situazione patrimoniale assai delicata. Poi sono arrivate le voci di un blocco delle tariffe.

Ma la notizia è stata smentita a seguito del comunicato del tesoro secondo cui nel 2009 le tariffe energetiche avranno sicuramente un calo consistente, e per  Enel qualcuno stima gia oltre 500 milioni di euro di minor introiti. Infine arriva la notizia che la vendita del 40% della Green power che si occupa delle attivita nelle rinnovabili, a causa del mercato, dovrebbe essere valutata non più di 2,8 miliardi di euro, cifra ben al di sotto di quella prospettata. Ad Enel Green Power fanno capo tutte le attività di Enel nell’eolico, solare, geotermico, idroelettrico “fluente” e biomasse, in Europa, Nord America, Centro e Sud America. Con circa 4.300 MW di potenza installata, Enel Green Power è la prima realtà italiana con un business integrato a livello internazionale nel settore delle fonti rinnovabili di energia e la prima in Europa per capacità produttiva: oltre 17 miliardi di Kw. Ma questa operazione si rende necessaria per far fronte all’esborso di 11 miliardi di euro per la scalata di Endesa, senza toccare il dividendo. E proprio per questo qualche analista arriva addirittura a prspettare per la società la possibilità di un aumento di capitale, che in questo periodo sarebbe visto come una gran brutta notizia per il colosso energetico italiano.

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