Avvio negativo a Piazza Affari

Avvio di ottava critico per Piazza Affari; l’apertura sotto il livello di guardia dei 16000 punti, recuperati venerdì scorso con estrema fatica, ripropone agli investitori occasioni di vendita allo scoperto anche se questa volta il book di negoziazione si muove lentamente, aspettando forse l’intervento dei traders oltre oceano. La borsa di New York regge la fase negativa dell’Eurozona creando una divergenza che disorienta gli investitori e rilancia la sfida dell’Eurozona.

In sostanza anche se ora il Mib è sottotono si tende a vedere il ribasso attuale come occasione di acquisto, proprio grazie alla divergenza con il Dow Jones, che potrebbe guidare verso l’alto anche il Vecchio Continente.

L’allargamento temporaneo del differenziale non spaventa gli investitori, visto che sul Btp-Bund la soglia critica dei 400 punti è ancora ben distante dal valore attuale (355) ed il pericolo “Italia” sembra ormai definitivamente archiviato.

La sfida della crescita e del rilancio economico dipenderà invece in gran parte dall’Euro/Dollaro, che al momento sta passando una fase transitoria. Mentre si attendono gli sviluppi di medio termine sul cross più importante del mondo (a cui sono legate le importazioni e le esportazioni di tutta l’Eurozona) l’attenzione degli investitori si focalizza sui settori particolari, e nello specifico al momento il punto centrale dell discussione in Italia è la Fiat.

L’azienda automobilistica continua a “minacciare” il decentramento della produzione e per qualcuno è solo questione di tempo ormai; il titolo resta congelato al momento (cede solo lo 0,09% con il FTSE-Mib a -1,46%) ma a breve è previsto uno “scatto” direzionale che potrebbe azionare gli ordini condizionati, alimentando la volatilità e rilanciando il titolo. Movimentato anche il settore bancario, come da mesi a questa parte del resto; Ubi Banca cede quasi il 3.20% a metà seduta e Banca Popolare dell’Emilia si posiziona al secondo posto dei peggiori con un -3.13%. Le aspettative sul bancario di oggi restano negative, ma per Ottobre potrebbe arrivare la ripresa dell’indice specifico, anche se la scommessa è ancora aperta.

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