Intesa SanPaolo-Ubi, parte oggi l’OPS

Inizia oggi  e finirà il prossimo 28 luglio l’OPS o Offerta pubblica di Scambio di Intesa Sanpaolo su Ubi Banca, una operazione che ha fatto tanto discutere fin dal suo annuncio a inizio anno e che ha tenuto banco, tra una preoccupazione e l’altra, anche nel corso del picco più alto della pandemia di Coronavirus in atto in Italia.

Ubi Banca porta in tribunale Intesa Sanpaolo su OPS

UBI Banca ha deciso di portare Intesa Sanpaolo in tribunale per difendersi dall’OPS di quest’ultima, in seguito al via libera del Cda dell’istituto . La motivazione? L’avvio di un azione giudiziale relativa agli effetti della comunicazione del 17 febbraio 2020 con la quale per l’appunto la banca di Carlo Messina aveva annunciato il lancio dell’operazione.

Nuovo consiglio di sorveglianza Ubi Banca

Il nuovo consiglio di sorveglianza di Ubi Banca è stato varato ieri, in tarda serata, a margine di lunghe trattative e un’assemblea molto partecipata. Un’assemblea che ha permesso alle varie anime della banca di potersi confrontare sulle diverse posizioni interpretative, e al termine della quale ha avuto luogo l’attesa votazione per il rinnovo del board dell’istituto.

Ubi Banca torna in utile nel 2012

Il bilancio d’esercizio 2012 si è chiuso positivamente per Ubi Banca, che è tornata in utile ed è riuscita a difendere la cedola. L’istituto di credito guidato da Victor Massiah ha realizzato un utile netto di 82,7 milioni di euro, dopo la contabilizzazione di 101,9 milioni di euro di oneri legati al piano di incentivi all’esodo. Da un punto di vista patrimoniale, la popolare lombarda ha mostrato un Core Tier 1 al 10,29%. Alla borsa di Milano le azioni Ubi Banca evidenziano un progresso dell’1,09% a 3,52 euro.

Ubi Banca chiuderà in perdita l’ultimo trimestre 2012

Ieri sera Ubi Banca ha comunicato il dato definitivo del piano esodi incentivati, a seguito del raggiungimento dell’accordo con i sindacati avvenuto nel novembre scorso. Le uscite anticipate saranno 736, che avverranno entro i primi sei mesi dell’anno in corso. Grazie al taglio dei costi Ubi Banca risparmierà 107 mlioni di euro, ovvero il 4,7% degli attuali costi totali della banca. La stima precedente era più bassa, a 100 milioni di euro. Gli oneri una tantum, invece, sono stimati a 141 milioni di euro, qualcosina in più rispetto ai 130 milioni stimati in precedenza.

Ubi Banca aumento coperture su crediti difficili 2012

Il settore bancario italiano si è scoperto nuovamente fragile e ancora a rischio shock. Oltre al nuovo caso derivati di Banca Mps, preoccupa anche la situazione patrimoniale di Ubi Banca. Secondo quanto riportato dai quotidiani finanziari, la Banca d’Italia – a seguito di un’ispezione terminata lo scorso 17 ottobre – avrebbe mosso forti critiche a Ubi Banca per la gestione dei crediti di Ubi Leasing. Secondo gli esperti di Via Nazionale non ci sarebbero stati chiarimenti esaustivi su alcune pratiche problematiche. Così Bankitalia presenterà un esposto alla magistratura per accertamenti.

Banche italiane nessun rimborso dei prestiti BCE

Le banche italiane non dovrebbero restituire subito il denaro preso in prestito dalla BCE nel corso delle ultime aste di rifinanziamento, che l’istituto di Francoforte ha lanciato per la prima volta nell’estate del 2009 per dare ossigeno agli istituti di credito europei usciti malconci dalla crisi finanziaria generata dal crollo dei mutui subprime e di Lehman Brothers. Tuttavia, in quell’occasione la durata delle aste dell’Eurotower erano di breve durata fino a dodici mesi. Lo scoppio della crisi dell’euro ha reso necessaria una nuova mossa in tal senso.

Banche italiane promosse da Intermonte e Credit Suisse

Dopo una partenza in territorio negativo, l’indice FTSE MIB è tornato a salire con decisione e attualemente quota in area 17.460 per una performance positiva dello 0,4%. A trainare il listino azionario milanese ci sono sempre i titoli bancari, in particolare Bca Pop Milano, Intesa SanPaolo e Banca Mps. A favorire la ripresa dei titoli bancari, che a inizio seduta mostravano un andamento molto incerto, sono stati i report di Intermonte ma soprattutto di Credit Suisse. In particolare la banca svizzera ritiene che il rally delle banche possa proseguire.