Mps svalutazioni per 730 milioni nel 2012

A seguito della riunione del consiglio di amministrazione del Monte dei Paschi di Siena si è giunti al conto finale. La banca dovrà riscrivere almeno due bilanci, mentre le perdite sui derivati hanno provocato svalutazioni per 730 milioni di euro sull’esercizio 2012. Il cda, presieduto dal presidente Alessandro Profumo e dall’amministratore delegato Fabrizio Viola, ha approvato l’emissione dei Monti-bond per 3,9 miliardi di euro, che avverrà nei prossimi giorni. Le minusvalenze sui derivati non comprometteranno l’equilibrio patrimoniale della banca, ma il cda valuta la possibilità di una riallocazione delle perdite.

Le perdite passate dovrebbero essere allocate nei bilanci di pertinenza, effettuando una revisione completa degli esercizi precedenti. Le minusvalenze sono giunte dai derivati Alexandria, Santorini e Nota Italia, che sono finite nel mirino della Procura di Siena. Il management della banca senese ha intenzione di fare una pulizia completa nel bilancio. Una volta completata la revisione e l’audit interno, l’istituto di credito di Rocca Salimbeni vorrebbe chiudere definitivamente la partita dei derivati attraverso una rinegoziazione dei contratti con le varie controparti.

L’amministratore delegato Fabrizio Viola ha ribadito ieri che la banca senese “non ha problemi di liquidità”. Viola ha sottolineato che la banca si sente fortemente danneggiata da questa vicenda e che ha intenzione di riprendersi tutto. Il riferimento va chiaramente al recente sequestro dei 40 milioni di euro di “attività scudate” effettuato dalla Guardia di Finanza, a seguito delle accuse di associazione per delinquere agli ex vertici del Montepaschi. Giovanni Corsa, uno dei due consiglieri che rappresentano la famiglia Aleotti nel cda, ha affermato che è stata fatta chiarezza sulla situazione della banca e di non essere affatto preoccupato.

Il management vuole riscrivere i bilanci passati e garantire la massima trasparenza agli azionisti. Stamattina il titolo Banca Mps guadagna il 2,69% a 0,2367 euro, che fa seguito al rialzo di oltre un punto percentuale arrivato nella seduta di ieri nonostante l’aumento dello spread Btp-Bund a 295 punti base. Il titolo stamattina è uno dei migliori tra quelli quotati sul listino azionario milanese FTSE MIB.

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