Vodafone cresce grazie a India e Turchia. Crescita più lenta in Italia

di Laura Commenta

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Tutti conoscono il colosso telefonico britannico Vodafone, la compagnia ha chiuso il terzo trimestre con vendite in aumento a 9,2 mld di sterline, con un rialzo del 4,4% su base comparabile, grazie soprattutto alle acquisizioni in India e Turchia avvenute nel 2005 quando Vodafone si aggiudicò la gara per l’acquisizione della Telsim, il secondo operatore di telefonini della Turchia e iniziò strategie anche in India con il 10% in Bharti Tele-Venture. I ricavi aumentano quindi grazie al boom delle vendite sui mercati emergenti di India e Turchia, dove l’incremento è rispettivamente del 50% e del 32%: un successo frutto della strategia dell’amministratore delegato Arun Sarin, che punta a compensare la crescita contenuta sui mercati maturi dell’Europa con un’espansione sui mercati emergenti. I risultati di questo trimestre, secondo quanto ha commentato l’amministratore delegato Pietro Guindani, dimostrano come i clienti utilizzino sempre di più i servizi mobili. Il forte incremento dei volumi di traffico e l’esplosione nell’utilizzo della banda larga mobile testimoniano il successo della strategia di mercato di Vodafone Italia con iniziative commerciali sempre più mirate a incentivare l’utilizzo dei servizi.


In Europa, in particolare, i ricavi da servizi hanno registrato un incremento organico del 2% (+7,2% assoluto). Vodafone ha ribadito che, per l’esercizio che si concluderà a marzo, saranno rispettate le previsioni già espresse alla fine del semestre. I ricavi sono previsti tra i 34,5 e i 35,1 miliardi di sterline: una cifra che potrebbe inoltre beneficiare di favorevoli movimenti di cambio. La buona performance del segmento business e le acquisizioni in India e Turchia hanno contribuito a limitare l’impatto derivante dall’eliminazione dei costi di ricarica e dalla riduzione delle tariffe di interconnessione. Un ovvio effetto di questi risultati è che recuperano intanto sul listino londinese le azioni Vodafone, che dopo una partenza debole, hanno guadagnato in questi giorni lo 0,23% a 177,3 pence.
VIA | ilsole24ore

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