Wall Street giù dopo balzo rendimenti T-Bond Usa

Wall Street ha chiuso la seduta in calo, in scia ai timori per un allentamento del piano di quantitative easing da parte della Fed già entro questa estate e a seguito dell’improvviso sell-off sui titoli di stato americani che ha portato il rendimento dei Treasuries Usa decennali sopra il 2,2%, sui livelli più alti degli ultimi 13 mesi. Il future sul T-Note a 10 anni è passato da area 132,5 a 129,6 a partire dalla seconda metà del mese in corso. Le perdite sono state consistenti soprattutto negli ultimi due giorni.

A Wall Street gli indici azionari sembrano soffrire l’aumento della volatilità sui tassi di interesse a lungo termine e l’incertezza sul piano di acquisto di bond e asset-backed securities, che alcuni membri del Fomc vorrebbero ridurre già da giugno di almeno 20-25 miliardi di dollari dagli attuali 85 miliardi di dollari al mese. L’economia a stelle e strisce sta migliorando sempre di più, come dimostrato dai recenti dati sul mercato del lavoro, del pil, del settore immobiliare e della fiducia dei consumatori.

RISCHIO BOLLE FINANZIARIE SUI MERCATI

Intanto, ieri l’indice azionario S&P500 ha chiuso con una flessione dello 0,7% a 1.648,36 punti, allontanandosi ulterioremente dai massimi storici di 1.687,18 punti toccati otto giorni fa. In calo trobiamo anche l’indice Dow Jones, che perde lo 0,69% a 15.302,80 punti. Il 22 maggio l’indice aveva raggiunto il record di sempre a 15.542,40 punti. Il quadro tecnico dei due principali indici azionari americani è sensibilmente peggiorato. Il trend rialzista inizia a scricchiolare, per cui non va escluso che nei prossimi giorni possa iniziare una robusta correzione.

ITALIA IN RECESSIONE PER TUTTO IL 2013 SECONDO L’OCSE

La debolezza di Wall Street e il deciso incremento dei tassi sui Treasuries Bond Usa ha fatto crollare il dollaro americano, che è stato interessato da forti vendite nel corso della giornatadi ieri. Il cross euro/dollaro è salito fino in area 1,2980, avvicinandosi nuovamente alla soglia psicologica di 1,30. Ieri è andata male anche per le borse europee: Francoforte ha perso l’1,7%, Parigi l’1,89%, Londra l’1,99%, Milano l’1,62%.