The Home Depot aspettative poco inoraggianti per il 2008

di Laura 1

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The Home Depot è la più grande azienda americana nel campo degli accessori casalinghi, fondata nel 1978 e con sede ad Atlanta (Georgia), I suoi negozi vendono materiali per la costruzione, oggetti per migliorare la propria casa, prodotti per il giardino rivolti a clienti del fai-da-te, generatori, sistemi di aria condizionata e tutto ciò che può rivelarsi utile all’interno dell’ambiente casa. Opera principalmente in USA, Canada e Messico contando ben 2.000 punti vendita, ai quali vanno aggiunti le vendite tramite catalogo e quelle on-line. The Home Depot è ad oggi la prima società del settore per capitalizzazione e fatturato. Negli ultimi anni HD ha acquistato Floor Works Inc e Arvada Hardwood Floor Company. La sede della società, che conta 280.000 impiegati, è ad Atlanta, in Florida.


La catena di grande distribuzione di articoli per la casa, ha archiviato il quarto trimestre dello scorso anno con un utile netto di 671 milioni di dollari, in flessione del 27% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’utile per azione è sceso così da 42 a 41.833, deludendo le attese del mercato che si aspettava un eps pari a 0,43 dollari. Si è mosso in controtendenza il fatturato che ha evidenziato una crescita dell’1,5%, attestandosi a 17,66 miliardi di dollari. Tuttavia il price on sales pari a 0,58 indica una certa convenienza nella quotazione del titolo. Il P/S è il rapporto tra il prezzo corrente del titolo ed il suo fatturato di pertinenza, le azioni di The Home Depot potrebbero quindi essere sottovalutate, il prezzo di mercato quindi è più basso rispetto agli utili e di regola potrebbe risultare conveniente investire in questo titolo poiché nel tempo il suo prezzo potrebbe finalmente riflettere i risultati di esercizio e quindi quotare molto di più. Tuttavia indicazioni poco incoraggianti sono arrivate invece dall’outlook per l’anno in corso, per il quale si prevede una flessione del giro d’affari nell’ordine del 4%/5%, mentre l’utile per azione dovrebbe calare tra il 19% e il 24% e si dovrebbe attestare nella forchetta compresa tra 1,73 e 1,84 dollari, al di sotto delle stime degli analisti che puntano ad un eps di 2,1 dollari. Per cui un investimento in questo titolo a nostro avviso potrebbe essere ambiguo, almeno per quello che concerne il rendimento.

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