Standard & Poor’s, in caso di recessione nuovi tagli al rating

di Michele Laganà 6

Standard & Poor's in caso di recessione, nuovi tagli al rating italiano

Arriva una nuova tegola negativa sul mercato economico italiano. Questa volta a minacciare la stabilità economica nazionale e non solo è Standard & Poor’s la quale annuncia che in caso di recessioni il rating sovrano di Francia, Italia, Spagna, Irlanda e Portogallo potrebbe subire dei nuovi declassamenti. Standard & Poor’s avvisa anche, che un aumento dei tassi d’interesse di queste nazioni, aumenterebbe le canche di un declassamento del rating sovrano.

Tale affermazioni arrivano dopo l’analisi effettuata su un prospetto di una possibile nuova recessioni, la quale avrebbe un forte impatto sulle banche facendo scendere il ratio Tier 1 di almeno 20 banche, sotto il 6%.

Per ottimizzare la situazione ed evitare nuovi ennesimi tagli al rating, sarebbe necessario un intervento economico dagli 80 ai 115 miliardi. Lo scenario presentato, però segnala anche che le risorse a disposizione del Fondo monetario e dell’Efsf, sono insufficienti per coprire una spesa simile nel caso la recessioni tocchi anche uno solo di questi cinque paesi elencati prima. Insomma, la scure di Standard & Poor’s, sembra abbattersi di nuovo sul territorio italiano, l’intervento economico non è stato sufficiente per rassicurare le agenzie di rating le quali stanno monitorando la situazione italiana da diversi mesi.

L’ultimo avviso arrivato da Standard & Poor’s è quello che vi dicevamo poco sopra. Siamo sicuri che nei prossimi giorni un avviso simile arriverà anche da Moody’s, per il momento non abbiamo però ricevuto conferme.

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