Concorrenza: l’UE punta il dito sugli sgravi fiscali alle cooperative italiane

di Chiara Ranallo Commenta

L’Ue chiede chiarimenti all’Italia in merito alle agevolazioni fiscali di cui godono le cooperative, e in particole circa l’abbattimento del reddito imponibile. Secondo Neelie Kroes, commissario Ue alla concorrenza, potrebbero esserci incompatibilità con le norme comunitarie sulla libera concorrenza e per questo il governo italiano è stato invitato a dare spiegazioni. A far scattare i controlli sono state alcune denunce pervenute all’Unione Europea da alcune associazioni italiane come la Federdistribuzione, che riunisce tutte le più grandi catene commerciali italiane. Le denunce si basano sul fatto che alcune cooperative come la Coop Italia, sono ormai leader nel settore e che non necessitano più di sgravi fiscali. L’Italia, ora, deve difendere la sua posizione e dimostrare che la libera concorrenza non è minacciata.

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