Renault si rivolge ai mercati emergenti, in particolare quello brasiliano, per fronteggiare la scarsa crescita economica

di Redazione 1

Renault SA, la seconda azienda francese per la produzione di automobili, prevede di ottenere un’importante crescita nei mercati emergenti per poter rallentare una media del 10% ottenuta lo scorso anno, circa la metà del tasso di crescita atteso per il 2008. La casa automobilistica transalpina sta realizzando infatti nuovi modelli e sta accrescendo la produzione in paesi come il Brasile, dato che la crescita economica sempre più debole e la crescente disoccupazione stanno portando a far cadere la domanda in Europa e in Asia. L’immatricolazione di vetture europee è scesa del 2% nel primo semestre del 2008, secondo quanto riportato dall’European Automobile Manufacturers’ Association: le vendite di veicoli in Brasile sono invece cresciute del 30% nello stesso periodo. Secondo il direttore generale della Renault, Carlos Ghosn:

Ci sono segnali che indicano che le vendite nei mercati emergenti continueranno a crescere. Tali mercati sono riusciti a far declinare i mercati più maturi, scenario che ormai si ripete da due anni.

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