Sempre meno le società statunitensi che vendono bond: per i contribuenti si prevedono maggiori oneri

Per la prima volta dal 1960, quando fu costretto a creare una rete di società di garanzia obbligate a vendere ed acquistare i buoni del Tesoro, il governo statunitense ha nel suo debito il più basso numero di mercati che commerciano bond. Il numero dei soggetti che trattano le garanzie governative è infatti sceso a 19 lo scorso mese quando la Bank of America Corporation, istituto finanziario con sede in North Carolina, ha acquistato la Countrywide Financial Corp., uno dei maggiori prestatori nazionali. La vendita ha rappresentato l’apice della dozzina di fallimenti bancari, scatenato dalla recente crisi immobiliare. Il manager statunitense Mark MacQueen non ha dubbi sul fatto che:

Poche società che offrono bond significa che si sta andando verso confuse vendite all’asta. I contribuenti e il governo stanno pagando sempre più, senza curarsi di cosa accada.

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