Su quali small & mid cap europee investire nel 2013 secondo Citi

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Gli esperti della banca d’affari americana Citigroup hanno selezionato 10 titoli di società europee a piccola e media capitalizzazione, che da inizio anno hanno registrato una performance media del 9% e che al momento vengono scambiate a 14,3 volte gli utili stimati nei prossimi 12 mesi. Rispetto alla media a 15 anni queste azioni di small & mid cap trattano con un premio di appena il 5%. Citi sottolinea che le valutazioni correnti potrebbero sembrare già piuttosto elevate, ma gli specialisti dell’istituto di credito statunitense intravedono ancora potenziali margini di upside.

La lista di Citi inizia con il gruppo farmaceutico spagnolo Almirall, che ha una market cap di 1,63 miliardi di euro. Nell’ultimo anno il total return per il titolo sfiora il 74% alla borsa di Madrid. Il p/e ratio è intorno a 31, ma la quotazione corrente di 9,6 euro è molto distante dal target price assegnato da Citi a 16,5 euro. C’è poi la società francese dei software Atos, sulla quale viene indicato un target price di 67 euro. Secondo Citi c’è quindi un margine di upside superiore al 20%.

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La banca Usa ha selezionato anche due mid cap italiane. Si tratta di Campari e Tod’s. Il gruppo attivo nel settore del beverage ha una quotazione in borsa appena superiore a 5,8 euro. Secondo Citi vale 6,8 euro. Negli ultimi 12 mesi le azioni Campari hanno reso poco meno del 12% (total return) e trattano a un p/e assoluto di 19 volte. Il rendimento della cedola è molto modesto (1,2%). C’è poi la società del lusso Tod’s, controllata dalla famiglia Della Valle.

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Nell’ultimo anno le azioni Tod’s hanno registrato una performance del 44,5%. Oggi quotano a 110,6 euro, mentre il massimo storico è stato toccato il 20 maggio a 116 euro. Secondo Citi vale 131 euro. Ha un dividend yield del 2,5%. Nella lista di Citi ci sono poi la britannica De La Rue, la compagnia aerea low cost EasyJet, la danese FLSmidth, la tedesca GEA, la società irlandese Paddy Power e la svizzera Straumann.