Con i tassi di interesse in discesa conviene sostituire il mutuo

di Sandro Argenti Commenta

Scendono i tassi di interesse sui mutui, ed è proprio in questo contesto, e in base ai nuovi andamenti che si sta registrando, che sempre più spesso i mutuari sono spinti a procedere a surrogare il proprio mutuo, ossia a decidere di cambiare banca per ottenere un’offerta di mutuo migliore.

Tale operazione prende il nome di surroga, e dà la possibilità di sostituire il mutuo spostandolo dalla propria banca ad un’altra che offre proposte a condizioni migliori per tasso o durata. Per accedere alla surroga, il mutuatario, deve chiedere in forma scritta alla nuova banca di acquisire dalla precedente la somma che resta da pagare e dopo aver fatto questo si procederà alla formalizzazione del nuovo contratto presso la nuova banca alla presenza di un notaio che attesterà la sottoscrizione della surroga. Naturalmente prima di procedere a questa operazione, è bene confrontare  le offerte eventualmente disponibili, confrontarle e scegliere la migliore in base alle proprie esigenze.

Prestiti personali, le valutazioni iniziali da fare

Secondo un’indagine fatta da MutuiOnline, ad aprile si è di nuovo puntato sul tasso fisso, per cui ci sono proposte il cui tasso si attesta anche sotto il 5% sui 20 anni, ma secondo quanto spiegato da Roberto Anedda, direttore marketing di MutuiOnline, “La maggior parte chiede il variabile, sia per le nuove erogazioni che per la sostituzione. Il motivo è semplice: i tassi non accennano a risalire e con le ulteriori mosse che la Banca centrale europea (Bce) potrebbe adottare già dalla prossima riunione di giugno resteranno vicino allo zero ancora probabilmente a lungo”.