Rincaro dell’IVA pesa sul prezzo della benzina

di Laura 1

 benzinaL’aumento dell’IVA al 21% inizia a pesare anche sui prezzi del carburante. La nuova aliquota, entrata in vigore sabato dopo la pubblicazione in gazzetta ufficiale, venerdì, ha aumentato il costo della benzina in media di 1,4 centesimi al litro. Nello specifico il rialzo Eni è stato di 1,4 centesimi al litro sulla benzina, di 1,3 sul gasolio e di 0,5 sul gpl. Rialzo di 1,7 centesimi per Totalerg. Le medie ponderate nazionali tra i diversi marchi si attestano a 1,641 euro/litro per la benzina, mentre il gasolio é venduto a 1,525 euro/litro.  Anche se il rincaro é toccato alla maggior parte dei beni di consumo, ci sono alcune aziende che hanno deciso di non far ricadere l’aumento dell’imposta sul prezzo finale del bene (gruppi come Zara, Esselunga, Tim, Honda, Benetton).

Secondo Confesercenti, l’aumento dell’Iva comporterà per le famiglie italiane una spesa in più di 140 euro. Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, teme che alcuni commercianti possano agire fraudolentemente, e ha annunciato che  si lavorando ad un esposto da presentare a tutti i comandi provinciali della Guardia di Finanza, affinché dispongano ispezioni a tappeto negli esercizi commerciali, finalizzati ad accertare irregolarità nell’applicazione della nuova aliquota, per evitare arrotondamenti dei listini sempre al rialzo  a danno del cittadino.

Si rischia una sciagura come fu per l’euro e un impatto sull’inflazione fino al +1,38% – ha sottolineato il presidente -. Stiamo preparando un esposto a tutti i comandi provinciali della Guardia di Finanza, affinche’ dispongano ispezioni a tappeto negli esercizi commerciali, finalizzati ad accertare irregolarita’ nell’applicazione della nuova aliquota, il timore e’ che possa verificarsi cio’ che e’ avvenuto durante il passaggio dalla lira all’euro, ossia arrotondamenti dei listini sempre al rialzo, e quindi sempre a danno dell’acquirente finale. Abbiamo visto come la normativa italiana ed europea che regolava gli arrotondamenti durante il changeover, sia stata disattesa dalla maggior parte degli esercizi commercialicon danni immensi per i cittadini, che hanno subito rincari ingiustificati.

 

 

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