Il nuovo bond a tasso fisso di Ubi Banca

di Simone Ricci Commenta

L’Unione delle Banche Italiane (meglio nota con il nome di Ubi Banca) ha collocato due giorni fa presso il DomesticMot di Borsa Italiana un nuovo titolo obbligazionario. Si tratta di “Unione di Banche Italiane Scpa – Tasso Fisso 4,00%”. Come si intuisce piuttosto facilmente, questo prodotto (il codice Isin di riferimento è IT0004815368) prevede un tasso fisso e un rendimento iniziale fissato a quattro punti percentuali: volendo essere ancora più precisi, c’è da dire che il numero totale di bond in circolazione è pari a 15.371, con un valore nominale unitario di mille euro. Questo vuol dire che l’importo complessivo dell’offerta del gruppo bergamasco è di 15,37 milioni di euro.

UBI BANCA LANCERA’ DOMANI DUE OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO
Anzitutto, bisogna precisare che la modalità di negoziazione sarà quella del corso secco. Inoltre, per quel che concerne gli interessi lo strumento in questione sarà in grado di fruttarne ogni anno con tanto di pagamento semestrale e in forma posticipata, ogni 8 giugno e 8 dicembre di ciascun anno. Tra l’altro, il tasso della cedola in corso è fissato a due punti percentuali. Un ulteriore elemento che ovviamente non può essere dimenticato è quello del godimento e della scadenza: visto che il primo è stato avviato due giorni fa, la scadenza avverrà fra tre anni esatti, sempre l’8 giugno per la precisione. Da chi possono essere sottoscritte le obbligazioni in questione?

LA NUOVA OBBLIGAZIONE A TASSO FISSO DI UBI BANCA

Il novero comprende i clienti che dal primo giorno effettivo del periodo di offerta fino all’ultimo dello stesso sono in grado di apportare delle nuove disponibilità, in una percentuale fissata al 100% del totale sottoscritto. La stessa sottoscrizione, poi, può avvenire attraverso del denaro contante, un bonifico che proviene da altri istituti di credito o intermediari finanziari e un assegno di tipo bancario e circolare. Ubi Banca, infine, potrà anche decidere di chiudere in anticipo il periodo dell’offerta, ma solo nel caso in cui le adesioni abbiano raggiunto i 45 milioni di euro.

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