Borsa in discesa ma non è colpa del Governo Monti

Quello che sta accadendo in queste ore sul listino italiano sta destando immediatamente i notiziari che sono pronti ad urlare contro il Governo tecnico piuttosto che prendersela con la Cina che ha declassato il Bel Paese. Tutto questo allarmismo è comunque immotivato se si guarda, come sempre siamo abituati a fare, all’intera Eurozona; a scendere non è solo il Mercato Italiano ma anche quello Tedesco e Francese che seppur contengono le perdite si portano sotto ai supporti di breve per iniziare la fase di correzione. Pensare come al solito di salire sempre è utopistico ed ancora una volta al primo ritracciamento (dopo 7-8 giorni di crescita ininterrotta) i media urlano al disastro. In realtà fin’ora la discesa è del tutto normale dal punto di vista grafico visto che gli indicatori in ipercomprato chiamavano una fase di discesa che stabilizzasse il prezzo ed ecco quindi che oggi i trader prendono profitto dai precedenti rialzi.

Borsa Italiana 2009: è sempre boom per Etc ed Etf

Rispetto ai minimi del marzo 2009, la Borsa Italiana lo scorso anno, ed in particolare l’indice FTSE ITALIA MIB, ha messo a segno un rialzo dell’85%, mentre su base annua l’incremento, rispetto alla fine del 2008, è stato del 20%. A fronte di una buona performance, quindi, per l’azionario, Borsa Italiana S.p.A., nella review dei mercati 2009, ha inoltre messo in evidenza come lo scorso anno sia stato registrato ancora una volta un boom per gli scambi di Etc ed Etf per un controvalore pari a ben 54 miliardi di euro, con un incremento del 12,9% rispetto all’anno precedente, e con una crescita elevata, pari al 73,1%, dei contratti che si sono attestati a quota 2,5 milioni.