Citigroup: fino a 24.000 licenziamenti quest’anno

Citigroup sta pianificando di annunciare una svalutazione di circa 24 miliardi di dollari e fino a 24,000 licenziamenti, in seguito alla crisi dei mutui subprime. Il piano dovrebbe essere reso pubblico oggi dal nuovo amministratore delegato Vikram S.Pandit, dopo la diffusione dei dati relativi ai conti del quarto trimestre. Durante l’ultimo trimestre il gruppo rivale Bank of America aveva perso il 37% della propria capitalizzazione e grande è l’attesa per i nuovi risultati di bilancio. Citigroup potrebbe anche annunciare un taglio ai dividendi del 50% circa.
I tagli del personale potrebbero variare da un minimo di 17.000 ad un massimo di 24.000 durante il corso dell’anno, tra licenziamenti e liquidazioni, come parte del progetto di Pandit per ridurre i costi ma non è ancora chiaro se nell’annuncio di oggi si parlerà già di un numero preciso. In precedenza si stimava che i licenziamenti avrebbero potuto toccare un massimo di 20.000.
Citigroup intende inoltre racimolare 15 miliardi , pari al 10% del suo attuale valore, da diverse entità straniere e nazionali incluso il Government Investment di Singapore, l’autorità per gli investimenti del Kuwait ed il principe saudita Alwaleed Bin Talal, uno dei maggiori azionisti individuali del gruppo fin dai primi anni novanta con il suo 4%, che sarebbe pronto ad investire per arrivare al 5%. Fino a pochi giorni fa si parlava anche del possibile coinvolgimento nell’operazione della China Development Bank per 9 milardi di dollari, ma pare che Pechino non abbia intenzione di dare la sua benedizione. Riuscire ad ottenere nuovi capitali per Pandit significherebbe poter tenere il numero dei licenziamenti vicino al minimo previsto. Già nel mese di dicembre aveva incassato 7,5 miliardi dal governo Abu Dhabi attraverso la sottoscrizione di bond convertibili.
Per il momento i rumors sul probabile annuncio del colosso finanziario americano hanno avuto un impatto lieve sul titolo (29,06% e +1,75%) e ieri le sue azioni sono state tra le più scambiate.
Termini legati all'articolo: azioni, bond, Citigroup, crisi mutui subprime, Investimenti, licenziamenti, Svalutazione, Vikram S. Pandit.
6 Commenti
la crisi dei mutui subprime ha travolto molti settori. l’articolo ne dà conferma, ne risentirà l’occupazione
[...] il segretario del tesoro Hank Paulson ha messo in piedi un piano varato ieri da Bank of America, Citigroup ed altri quattro istituti. Il piano prende il nome di Project Lifeline ed ha lo scopo di non far [...]
[...] per coprire le perdite e rimpinguare le casse è Credit Suisse, ma prima di lei Merril Lynch, Citigroup, Morgan Stanley e Ubs. Ma cosa sono questi fondi reali sovrani? E la loro improvvisa crescita è [...]
[...] che potrebbero essere venuti a mancare. Visa è legata alle più grandi banche americane, come Citigroup, Bank of America e Jp Morgan, alcune delle quali non sono passate affatto indenni dalla crisi dei [...]
[...] Nuove perdite per Citigroup, già nei mesi scorsi obbligata a maxi svalutazioni: nel primo trimestre ha perso più di 5 miliardi di dollari ed ha annunciato svalutazioni per 12 miliardi circa ed il taglio di altri 9 mila posti di lavoro. [...]
Che dire per me che lavoro in citibank????(ancora per poco)