Crisi USA-Corea del Nord. Vendite in borsa. Oro in rialzo

di Daniele Pace Commenta

Dopo la chiusura negativa di ieri a Wall Street, e la chiusura negativa delle borse asiatiche di questa mattina, tocca alle borse europee aprire in negativo

Il mercato continua a risentire delle crisi tra Usa e Corea del Nord, e anche oggi proseguono le vendite al ribasso su tutti i mercati. Dopo la chiusura negativa di ieri a Wall Street, e la chiusura negativa delle borse asiatiche di questa mattina, tocca alle borse europee aprire in negativo oggi. Per il momento, stop ai record positivi delle ultime settimane, Milano apre a -0,2%, Parigi a -0,3%, Francoforte a -0,65% e Londra a -0,95%.

L’euro resta sotto l’1,18, e ora continua il ribasso a quota 1,17 dollari. Oggi lo spread tra Bund e Btp scende leggermente a 157 punti, mentre il Financial Times segnala che il sistema bancario italiano si è liberato di 20 miliardi di titoli di Stato domestici nel mese di giugno, sulla scia di quanto sta succedendo nell’Eurozona, in preparazione della conclusione del programma QE di Draghi. Salgono i rendimenti dei Bot annuali, con l’ultima asta che colloca 6,5 miliardi a -0,337%.

Le valute asiatiche vanno giù, con un occhio particolare allo won della Corea del Sud, vicino di casa della Corea del Nord.

Oggi il mercato valutario sarà molto volatile, e a guadagnarci è l’oro, che riprende a salire dopo la battuta d’arresto della scorsa settimana. I grandi fondi d’investimento, in questo clima di incertezza, hanno segnalato il via alle vendite, un suggerimento per proteggere i capitali da eventuali cadute a causa della crisi politica in atto, mentre alcuni dati macroeconomici segnano dei negativi, come la produzione industriale in Francia (-1,1 per cento a giugno).