Le forti perdite spingeranno Sony a chiudere otto fabbriche
Sono davvero tempi duri per la Sony, il colosso giapponese dell’elettronica, che ha chiuso l’ultimo esercizio con perdite consistenti: ad aggravare la situazione c’è sicuramente la previsione della stessa società secondo cui le perdite continueranno anche nei prossimi mesi. Un quadro così nero non poteva che portare alla conseguenza più ovvia: Sony ha deciso di avviare una profonda ristrutturazione e sarà necessario chiudere quattro fabbriche giapponesi e altri quattro impianti all’estero. La perdita complessiva dell’azienda ammonta a circa 227,8 miliardi di yen. Tra i fattori che hanno maggiormente influito in questo senso ci sono sicuramente il calo della domanda, la crescita delle società concorrenti e il rialzo dello yen. Una flebile ripresa potrebbe avvenire solo nel 2011, mentre per tutto il 2009 le perdite della divisione elettronica sono destinate ad aumentare.
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