Analisi conti Erg 2012

di robertor Commenta

Il consiglio di amministrazione della società petrolifera Erg ha approvato il bilancio di gruppo evidenziando un MOL a 458 milioni di euro, contro i 284 milioni del 2011. Il risultato netto di gruppo a valori correnti è stato pari a 12 milioni di euro, contro il risultato negativo per 49 milioni del 2011. Proposto un dividendo di 0,40 euro per azione. Nel solo quarto trimestre, MOL a 128 milioni di euro contro i 55 milioni dello stesso trimestre di un anno prima, con risultato netto di gruppo a 10 milioni di euro, contro perdita netta di 17 milioni un anno prima.

Tra i principali commenti di rilievo, quello di Luca Bettonte, amministratore delegato di Erg, secondo cui “i risultati del 2012 sono decisamente soddisfacenti, in forte crescita rispetto al 2011 e al di sopra delle guidance fornite ad inizio anno. L’evoluzione del portafoglio di business e la buona performance operativa hanno permesso al Gruppo ERG di tornare decisamente all’utile. Nel trimestre i risultati beneficiano di un trend di forte crescita delle produzioni nel settore rinnovabile, di una solida performance degli impianti termoelettrici, in un contesto di mercato locale ancora favorevole, e della graduale ma costante riduzione dell’esposizione alla raffinazione a seguito sia della minore partecipazione in ISAB che della trasformazione della Raffineria di Roma da parte di TotalErg in un polo logistico” (vedi anche Erg andamento primi nove mesi 2012).

Per quanto invece concerne l’anno in corso, il top manager afferma ancora, come riportato dal quotidiano torinese La Stampa, che “ci attendiamo che tale trend si consolidi, in particolare prevediamo un MOL a valori correnti adjusted di Gruppo superiore ai 500 milioni di Euro, grazie anche al contributo che apporteranno gli impianti eolici recentemente acquisiti”.

Il board proporrà – per l’assemblea degli azionisti convocata il prossimo 23 aprile – la distribuzione di un dividendo di 0,40 euro per azione, posto in pagamento dal 23 maggio 2013, con stacco cedola il 20 maggio 2013.

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