SEAT Pagine Gialle è stata sospesa dalle negoziazioni di Piazza Affari per eccesso di rialzo. La decisione è giunta dopo che i titoli della compagine aveva registrato una crescita teorica del 15,8%, che avrebbe fatto seguito al balzo di 24 punti percentuali conseguiti nella giornata di ieri. Entro oggi il consiglio di amministrazione della società dovrà riunirsi per definire i contenuti della proposta finale dell’attesa ristrutturazione finanziaria.
Lo stesso consiglio di amministrazione, due settimane fa, aveva avuto modo di esaminare lo stato dei riscontri ricevuti dai creditori e da altri stakeholders in merito alla proposta di ristrutturazione consensuale che era stata formulata il 24 novembre 2011. Dopo un tira e molla piuttosto acceso, il termine di accettazione della proposta era stato prorogato al 16 gennaio 2012, con la constatazione che il creditore senior non aveva avuto sufficiente supporto ai termini di ristrutturazione.
Piazze Europee in territorio positivo; le buone notizie in questo Giovedì 26 Gennaio sono veramente molte e la risposta dei mercati conferma l’aria positiva dell’Eurozona. Tra le tante quella che da’ più speranza per l’Euro è sicuramente l’accordo quasi raggiunto tra i creditori privati e la Grecia per la restituzione dei debiti; si parla di un tasso inferiore al 4% sui nuovi Bond che sarebbe una vera svolta per il Paese ed un forte incentivo alla ripresa.
Nuova emissione del Ministero dell’Economia e delle Finanze; per il 30 gennaio, con regolamento previsto al 1° di febbraio, il MEF ha disposto l’asta per due titoli del debito di cui pochi istanti fa’ ha pubblicato le caratteristiche.
A fronte dell’andamento degli ultimi giorni a Piazza Affari (ma anche nel resto dell’Eurozona) si sta valutando una revisione delle previsioni riguardanti il 2012; l’FMI aveva dato ormai per certo che il 2012 sarebbe stato un anno di recessione così come il successivo 2013, con crolli del PIL ed aumento spropositato del peso del debito pubblico per l’Italia stessa. Dopo la serie di rialzi che ha messo a segno il mercato Italiano e la serie di ribassi sullo spread btp-bund si comincia a vociferare di una riduzione delle previsioni da 1 anno a 3 mesi circa.

