Il ministro dell’Economia Giovanni Tria si mantiene fermo sulla sua posizione: i conti italiani sono sotto controllo ed il debito pubblico scenderà. Nessun cambio di posizione è avvenuto in queste ultime settimane.

Il ministro dell’Economia Giovanni Tria si mantiene fermo sulla sua posizione: i conti italiani sono sotto controllo ed il debito pubblico scenderà. Nessun cambio di posizione è avvenuto in queste ultime settimane.

È stata perfezionata la cartolarizzazione multi-originator denominata POP NPLs 2018, originata da 17 banche popolari e non (di cui 12 popolari). Gli istituti coinvolti sono:
La manovra non cambia ma il Governo italiano si impegna a mantenere il deficit ai livelli massimi decisi dalla Comunità Europea: è questo il succo della lettera che il Ministro dell’Economia Giovanni Tria ha allegato al Documento programmatico di bilancio aggiornato ieri sera dal Consiglio dei Ministri.

La manovra al momento non si tocca ma c’è dialogo con l’Europa sul tema al fine di soddisfare le richieste della stessa. Così Giovanni Tria commenta la situazione al termine della riunione dell’Eurogruppo nel corso del quale si è invitato, ancora una volta, l’Italia a continuare un dialogo proficuo con la Commissione Europea a proposito dei conti pubblici.

Si fa sempre più probabile l’organizzazione di un nuovo vertice di Governo, forse mercoledì, per preparare la risposta a Bruxelles in merito alla manovra: i partecipanti? Il premier Giuseppe Conte, il ministro dell’Economia Giovanni Tria ed i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

Ignazio Visco avverte, parlando di manovra e spread, di quanto sia importante continuare sulla linea delle riforme già intrapresa per evitare quelle “conseguenze gravi” che potrebbero colpire l’Italia e costringere il paese ad un default ed alla conseguente uscita dall’Eurozona. Scenario apocalittico?

Cattive notizie: Moody’s declassa l’Italia portando il rating da Baa2 a Baa3 con outlook stabile. E per quanto ci si aspettasse qualcosa del genere, non è fuori luogo precisare che sarebbe stato possibile ottenere un risultato migliore se non ci si fosse chiusi sulle proprie posizioni economiche.

La multa nei confronti della Banca Popolare di Bari è stata sospesa. La Corte d’Appello di Bari ha infatti disposto la sospensiva del provvedimento con
“Nel campo della consulenza del patrimonialista rientrano tutti gli aspetti attinenti alla protezione e al trasferimento del patrimonio”. È quanto afferma il consulente patrimoniale Enrico
Una nuova crisi finanziaria che nascerebbe dall’Italia. E’ questa l’ipotesi lanciata dal New York Times in questi giorni. Una possibilità spinta, sostiene il quotidiano, da tutta una serie di ingredienti che fanno parte della sua esistenza a livello economico.

In un clima abbastanza teso come quello di questi giorni caratterizzato dalle polemiche in corso tra il Governo Italiano e l’Europa, arriva ancora una volta Mario Draghi a “salvare” la situazioni, ricordando gli impegni di tutti ma mostrandosi positivo sul possibile raggiungimento di un compromesso relativamente alla manovra.

Moody’s non ha pena sulla lingua ed avverte, per voce di Mark Zandy, capo economista di Moody’s Analytics che la manovra che l’Italia sta preparando influenzerà negativamente il rating e non solo. L’ammissione è arrivata nel corso di un’intervista con il quotidiano La Stampa.

Anche l’FMI, il Fondo Monetario Internazionale non guarda di buon occhio i cambiamenti portati in auge dal nuovo Governo ed ha tagliato le stime relative al Pil italiano, sottolineando in questo modo quella che sarà la mancanza di crescita del nostro paese nei prossimi mesi.

La Banca Popolare di Bari respinge le contestazioni avanzate dalla Consob e puntualizza che l’ultima ispezione della Banca d’Italia aveva dato esito positivo. “La Banca