Spread Btp-Bund a 380 dopo conferenza stampa di Draghi

di ND82 Commenta

Le borse europee restano in territorio ampiamente positivo, consolidando i guadagni della mattinata dopo la conferenza stampa di Mario Draghi che ha fatto seguito alla decisione della Bce di lasciare i tassi di interesse fermi sul minimo storico dello 0,75%. L’indice azionario italiano FTSE MIB guadagna l’1,74% a 15.391 punti, mentre lo spread Btp-Bund è sceso fino a 380 punti base. Il rendimento del Btp a 10 anni è così sceso sotto il 5,4%. In calo anche lo spread spagnolo poco sopra 450 punti base.

Il numero uno dell’Eurotower ha dichiarato che l’euro resta un progetto irreversibile e che il mercato delle obbligazioni nella zona euro presenta evidenti distorsioni, creando così problemi alla trasmissione della politica monetaria. Il piano di salvataggio dell’euro passerà attraverso il nuovo piano di acquisto di bond sovrani chiamato Outright Monetary Transaction (Omt). Il piano prevede l’attivazione dei fondi salva-stati Esm ed Efsf da parte dei paesi europei in difficoltà, mentre il Fondo Monetario Internazionale monitorerà le condizioni. Non ci saranno tetti sui rendimenti.

Le operazioni saranno portate avanti fin quando non sarà raggiunta la stabilità o fino a quando nei paesi non verranno meno le condizioni promesse. Non è stato imposto nessun limite quantitativo ex ante, mentre la durata dei bond interessati dal piano è quella fino ai tre anni. Per evitare pressioni inflazionistiche, la liquidità creata con il piano Omt sarà sterilizzata. A garanzia delle operazioni potranno essere utilizzati anche strumenti di debito denominati in dollari, sterline e yen. Il vecchio programma di acquisto bond, ovvero Smp, andrà in soffitta e sarà sotituito completamente da Omt.

Draghi ha dichiarato che l’acquisto dei titoli di stato sul mercato secondario non deve essere inquadrato come un salvataggio soft di Italia e Spagna. Inoltre, il banchiere italiano ha detto di essere sicuro di non aver violato il mandato della Bce. Intanto sul mercato dei cambi, euro/dollaro è in calo a 1,2580 mentre l’oro resta poco sopra 1.700 dollari l’oncia. Attesa per l’apertura di Wall Street.

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