Lapo Elkann si dimette da Garage Italia

di Valentina Cervelli Commenta

Lo ha fondato, ma ha deciso di abbandonare la sua guida: Garage Italia, società creativa fondata da Lapo Elkann, rimane senza la sua guida e creatore. Il manager ha infatti reso noto attraverso un tweet di avere abbandonato ogni carica ricoperta all’interno della suddetta società a responsabilità limitata.

Dimissioni dalle cariche con effetto immediato

Siamo così abituati a vedere i frutti continui della creatività di Lapo Elkann in ogni settore che vederlo abbandonare una delle sue creature più creative e apprezzate quasi sconvolge: eppure è quello che è successo nelle ultime ore, dato che l’industriale ha presentato dimissioni immediate rinunciando al suo ruolo di Amministratore e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Garage Italia Customs. Il messaggio è stato breve, conciso e serafico nella sua semplicità:

In disaccordo con i nuovi soci, con effetto immediato mi dimetto da presidente onorario e membro del CdA della società che controlla Garage Italia.

Pur essendo molto poche, queste parole raccontano un po’ tutto quello che c’era bisogno di sapere dato che Garage Italia è stata acquisita questa estate a luglio dalla Youngtimers Asset Company AG, lo scorso mese di luglio. In un successivo tweet Lapo Elkann ha poi speso importanti parole anche per coloro che negli anni hanno collaborato con lui: “Grazie ai dipendenti, soci fondatori e partner con i quali abbiamo condiviso e creato progetti unici e indimenticabili insieme“, ha sottolineato. “Ci tengo a ringraziarvi uno a uno dal profondo del cuore”.

Punti di vista differenti sulla gestione economica

La società svizzera che ha acquisito Garage Italia, al momento, sembrerebbe avere una idea differente di gestione sul lungo termine della società: fattore di scontro questo con Lapo Elkann che continuerà a guidare la società titolare de L’Astronave di Piazzale Accursio a Milano e ancora l’agenzia FB Garage Srl , attiva nella organizzazione di eventi. Non ricoprirà più alcun incarico, invece, nell’atelier da lui fondato nel 2017.

Da quel che si evince da alcune indiscrezioni stampa, le idee del manager torinese, caratterizzate da visioni industriali e strategiche di lungo periodo non si sposano perfettamente con le idee, a breve termine, di sfruttamento finanziario delle risorse proprio dei nuovi soci. Ulteriore motivo di scontro sarebbe anche il business delle auto elettriche o meglio l’elettrificazione delle automobili, approccio già iniziato da Elkann.

Appare evidente che sia impossibile richiedere a Lapo Elkann di rinunciare a una sua visione specifica in merito a un progetto da lui creato. Garage Italia Customs è noto per la sua sede di Piazzale Accursio a Milano frutto della riqualificazione della storica area di servizio Eni e per le sue vetture incredibilmente personalizzate.