Stellantis, Tavares: auto elettriche imposte dall’alto

di Valentina Cervelli Commenta

Carlo Tavares, Ceo di Stellantis non ci gira troppo intorno e intervenendo al Future of the Car Summit organizzato dal Financial Times ha affermato senza mezzi termine che quella delle auto elettriche è una scelta imposta dall’alto al settore che non aiuterà sul lungo periodo la “causa ambientale”.

Tavares senza mezzi termini sulle auto elettriche

E’ molto diretto Tavares, e non le manda assolutamente a dire nel suo intervento, sottolineando come la crescita forzata del mercato dell’elettrico potrebbe causare più problemi che benefici sia per ciò che concerne l’ambiente, sia per quel che riguarda il settore automobilistico e la ragione è molto semplice: i costi ancora troppo elevati di vendita al dettaglio, legati a quelli della tecnologia attuale a disposizione rischiano di trasformare le vetture in proprietà che la popolazione non può permettersi di  acquistare. E fa un esempio comprensibile a tutti:

Se per un’auto elettrica servono 35 mila euro, per comprarne una analoga endotermica a basse emissioni ne bastano la metà. Quando si guarda alle emissioni di carbonio derivanti dalle automobili, si dovrebbero considerare tutte le emissioni del ciclo di vita del prodotto . Se rendiamo la mobilità del futuro alla portata solo delle persone benestanti, continueremo ad avere una flotta di auto circolanti più vecchie che continuerà a emettere inquinanti.

Senza dubbio, ha continuato il manager, un approccio differente per rinunciare alla benzina sarebbe auspicabile perché più efficiente: meglio puntare su più tecnologie, piuttosto che su una sola. Senza contare che la stessa auto elettrica, per via delle batterie, rischia se non perfezionata di essere non sostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico.

Auto elettrica non deve essere bene di lusso

Il fatto che i Governi spingano per questa soluzione tenendo conto solo dei dati relativi alle emissioni allo scarico non aiuta il settore delle auto elettriche a crescere nel modo dovuto, riuscendo solo a far alzare il prezzo dei veicoli che in questo modo rischiano di rimanere invendute. Su questo Carlo Tavares, ceo di Stellantis non ha dubbio e non si esime dal pensare anche al futuro e all’approvvigionamento di materie prime: uno sviluppo scorretto del settore elettrico potrebbe portare già tra un decennio ad una forte scarsità di materie prime con le quali produrre le batterie.

Attenzione all’ambiente quindi ma con giudizio. Ha sottolineato nel corso del suo intervento:

Come si fa a garantire una mobilità più pulita e accessibile, che abbia un impatto significativo sulla riduzione della CO2? Per farlo, non basta avere auto green in vendita: servono persone disposte a comprarle e, quindi, capaci di permettersele. Se non manteniamo l’accessibilità economica, avremo un impatto sulla libertà di mobilità.

Una considerazione legittima sulla quale riflettere.