Conti in miglioramento per Eads

di robertor Commenta

EadsEuropean Aeronautic Defence and Space (Eads) ha annunciato di aver chiuso il 2012 con risultati in forte miglioramento. La multinazionale, operante nei settori della difesa e dell’aviazione, ha infatti archiviato i 12 mesi con ricavi pari a 56,48 miliardi di euro, in incremento del 15 per cento in termini tendenziali, trascinando così al rialzo tutte le principali righe del conto economico dello stesso periodo temporale e fiscale.

In particolare, come ricordava il quotidiano Milano Finanza in una sua recente analisi sull’evoluzione dei conti societari, “European Aeronautic Defence and Space (Eads) ha archiviato l’esercizio 2012 con un utile netto di 1,23 miliardi di euro, in rialzo del 19% su base annua grazie alla crescita delle produzione da parte della divisione attiva nel settore degli aerei commerciali Airbus. La multinazionale presente nei settori della difesa e dell’aviazione ha chiuso i 12 mesi con ricavi pari a 56,48 miliardi di euro, in aumento del 15% in termini tendenziali. L’ebit rettificato per una posta straordinaria si è attestato a 3 miliardi, battendo i 2,49 miliardi attesi in media da 8 analisti contattati da Dowjones Newswires” (vedi anche Fusione Eads – Bae sempre più difficile).

Sulla scia dei buoni risultati conseguiti dall’azienda, rileviamo come il top management abbia proposto un incremento del dividendo da 0,45 a 0,6 euro per azione.

Commercialmente, si rileva come le consegne della controllata Airbus abbiano superato le guidance societarie di 580 aerei, arrivando a 588 jet alla fine dello scorso anno. “L’azienda di Tolosa” – concludeva infine l’approfondimento online del quotidiano MF – ha inoltre ricevuto ordini lordi per 914 velivoli, il 40% in più di quanto previsto nell’outlook. Eads stima di centrare un ebit adjusted di 3,5 miliardi nel 2013. La società prevede di registrare una crescita “moderata” dei ricavi a causa del rallentamento delle consegne dei jet A380” (vedi anche Fusione Eads – Bae nuova interruzione).

Continueremo ad aggiornarvi sull’evoluzione del contesto anche nelle prossime settimane.

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