Alfa Romeo, nel 2011 un buon incremento delle vendite

di Simone Ricci 1

Il Salone dell’Auto di Francoforte di questi giorni è ovviamente l’occasione per discutere di business e proiezioni future in relazione alle principali case automobilistiche: è il caso di un brand molto noto nel nostro paese, Alfa Romeo, la quale fa parte integrante del Gruppo Fiat e che sta guardando con un certo ottimismo al biennio 2013-2014. Harald Wester, amministratore delegato del marchio in questione, è stato piuttosto prodigo di dichiarazioni: a suo parere, infatti, le vendite globali che verranno realizzate entro la fine di questo anno raggiungeranno una interessante quota, vale a dire 155mila unità. Appena un anno fa, invece, lo stesso totale si era fermato a 115mila vetture, il che vuol dire che si prospetta un importante aumento da questo punto di vista. L’annuncio in questione è giunto a margine di una presentazione destinata agli analisti.

Come ha precisato lo stesso Wester, Alfa Romeo sta beneficiando di un 2011 ricco di soddisfazioni, con degli indici di crescita molto interessanti per quel che concerne il livello della qualità delle vetture, la soddisfazione raggiunta dai clienti, l’affidabilità di quanto costruito e il miglioramento dell’immagine, un fattore che non guasta mai come appare scontato. L’azienda può quindi vantare un presente sereno e luminoso, ma cosa c’è da dire in merito ai prossimi anni?

L’ultimo lancio di successo risale al 2010, quando la Giulietta ha invaso i mercati e ricevuto una buonissima accoglienza, ora si punta a introdurre nuovi modelli che possano ottenere i medesimi risultati: bisognerà però attendere ancora qualche anno, tanto che è prevista per il 2013 l’introduzione della 4C, vettura presentata a Ginevra proprio quest’anno, mentre la produzione dell’Alfa C-Suv dovrebbe avvenire non più tardi del 2012. In aggiunta, bisogna prestare la massima attenzione anche al 2014, quando saranno lanciate la nuova Giulietta e la nuova Giulia station wagon, a conferma che l’azienda vuole essere ben presente sul mercato.

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