Liberalizzazioni assicurazioni RC auto

di Laura 1

Il Consiglio dei ministri si riunisce in questi giorni per varare le misure sulle liberalizzazioni. Si tratta di un decreto legge di 44 articoli che affronta la discussione per vari settori: dalle banche alle farmacie, dai taxi all’Eni fino alle assicurazioni. In attesa del testo definitivo del decreto sulle liberalizzazioni, sembrano confermati degli interventi in merito alla RC auto al fine rendere meno gravose le spese assicurative. Lo scopo quindi é quello di portare un vantaggio al cliente, un vantaggio in termini economici e quindi di risparmio.

La discussione sulle liberalizzazioni é stata annunciata anche dal ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, durante il question time nell’aula della Camera,  il quale sottolinea che lo scopo é quello del contenimento dei costi assicurativi attraverso questo intervento del Governo per approfondire e porre rimedio alla situazione di aumento generalizzato dei premi. Lo stesso governo ha effettuato una segnalazione all’Antitrust per attivare un controllo sull’esistenza di intese restrittive della concorrenza tra le varie società di assicurazione.

Sempre nel settore delle auto le novità non sono finite: i gestori degli impianti di distribuzione di carburante potranno liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore: niente più contratti di esclusiva dal 30 giugno prossimo, in riferimento a quei contratti di esclusiva tra i gestori e le compagnie petrolifere. Tali accordi diventeranno nulli e i gestori potranno quindi rifornirsi  «per la parte eccedente il 50% della fornitura» liberamente da qualsiasi produttore o rivenditore. Anche in questo caso, come sottolineato dal governo, lo scopo é la liberalizzazione per ridurre i costi. I distributori poi avranno la possibilità di vendere altri prodotti, per sempio giornali e bevande. I prezzi? Dovranno essere più trasparenti: sarà obbligatorio segnalare in maniera più chiara i prezzi sui cartelloni prima dei distributori. Il riscatto della proprietà degli impianti sarà inoltre possibile sempre per il gestore, che però prima dovrà pagare un indennizzo che tenga conto, tra l’altro, degli investimenti fatti e degli andamenti del fatturato.

 

 

Commenti (1)

  1. nel decreto non c’è nulla di liberalizzazione e le norme fatte non porteranno a riduzioni, hanno vinto ancora una volta le Compagnie assicurative. Bastava veramente poco come scritto sul blog: http://blog.libero.it/assicuratore , purtroppo non si è avuto il coraggio. Le lobby delle assicurazioni battono clienti 2 a 0 grazie ad errori arbitrali del Prof. Monti

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