La Vivendi pronta a vendere quote Telecom per conquistare Mediaset? Sono diverse le illazioni che girano attorno ai tentativi dell’azienda di conquistare la società di Pier Silvio Berlusconi, alcune più vicine alla realtà, altre più fantasiose.

La Vivendi pronta a vendere quote Telecom per conquistare Mediaset? Sono diverse le illazioni che girano attorno ai tentativi dell’azienda di conquistare la società di Pier Silvio Berlusconi, alcune più vicine alla realtà, altre più fantasiose.

BCE prima riunione annuale: stimolo della liquidità, attraverso i QE e l’acquisto delle obbligazioni, e tassi di interesse, non saranno cambiati.
Mediaset nelle ultime settimane ha vissuto sulla sua pelle un andamento molto particolare causato dal tentativo di scalata di Vivendi. Pier Silvio Berlusconi si definisce ancora aperto ad un accordo in tal senso che consenta di risolvere in qualche modo la situazione di stallo in cui l’azienda si trova.

Sul fronte Alitalia entra in campo la società di consulenza Roland Berger: si occuperà lei di lavorare al nuovo piano industriale dell’azienda. Toccherà a questo interlocutore studiare il piano attualmente in studio suggerendo eventuali modifiche.

Tutto si giocherà sull’entità del protezionismo che il neo-presidente vorrà applicare per dare seguito al suo programma. Una guerra valutaria è probabile.
La Silicon Valley ha capacità finanziarie imponenti, ma ha bisogno delle case automobilistiche se vuole partecipare alla rivoluzione tecnologica delle auto.
Camel e Lucky Strike fanno ora parte della stessa famiglia. La British American Tobacco concluderà presto l’accordo che vedrà occorrere nel mercato una delle più grandi acquisizioni mai viste nell’industria del tabacco. Scopriamo insieme cosa accade.

Supertassa di importazione per la BMW in caso dovesse continuare con le sue politiche di costruzione all’estero? Donald Trump, neopresidente degli Stati Uniti sembra voler continuare con la linea dura nei confronti delle aziende decentrate.

Il Financial Times ha anticipato questa mattina, la notizia della fusione, da 50 miliardi di euro, dei due colossi Luxottica e Essilor.
Il gruppo capeggiato da Marchionne aveva avuto un tracollo (-16% a Milano e -10% a New York), ma oggi a Milano ha fatto segnare un +7,4%.
Una gestione sbagliata per la quale non si può far pagare i lavoratori. E’ questo in parole povere il commento che arriva dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, ospite di “Radio Anch’io” su Rai Radio Uno in merito ad Alitalia.

Un mese di stallo per il sistema bancario italiano, il che significa nel corso della crisi, soltanto il perdurare della tempesta che ha investito il settore
E’ un momento delicato per Unicredit: domani la ricapitalizzazione verrà varata dall’assemblea e da ciò che si evince dalle anticipazioni, dovrebbe essere lanciata a 1,20-1,30 euro per azione, Questo significa uno sconto tra il 30% e il 40% sul Terp.

L’effetto del trumpismo potrebbe influenzare anche le valute elettroniche, e in particolare la regine di queste valute, il Bitcoin.